L’anemia è una patologia che comporta la riduzione della presenza di emoglobina nel sangue. Ne deriva una ridotta capacità di trasporto dell’ossigeno verso i tessuti da parte del flusso sanguigno, generando una serie di sintomi più o meno evidenti a danno del buon funzionamento dell’apparato generale.

Esistono varie tipologie di anemia, a seconda di quale ne sia la causa scatenante. Si caratterizzano sia per quanto riguarda la tipologia del disturbo (temporaneo o cronico) che per quanto riguarda la facilità di trattamento. Nei casi più gravi una diagnosi tempestiva può evitare conseguenze anche piuttosto serie.

Al contrario di altre malattie l’anemia non è legata a una particolare fascia d’età o genere, in quanto alcune delle possibili cause coinvolgono indistintamente uomini, donne, anziani e bambini.

Sintomi

Nei casi di anemia può manifestarsi una sintomatologia più o meno evidente, con ripercussioni sulle condizioni generale dell’organismo o anche solo attraverso manifestazioni locali. Tra i sintomi principali vi sono stanchezza, stordimento, debolezza e affaticamento generale.

Si accompagnano ai precedenti sintomi alcuni sintomi legati all’umore come irritabilità e depressione, ma anche più fisici come l’avere il fiato corto anche al minimo sforzo. Possono comparire, anche se non in tutti i casi, evidenze quali pallore, dolori al torace, mani e piedi freddi, irregolarità del battito cardiaco e tendenza a spezzarsi delle unghie.

In alcuni casi la sintomatologia si presenta piuttosto lieve e potrebbe non essere individuata con facilità. Col passare del tempo la patologia tenderà ad aggravarsi e anche i sintomi diventeranno più evidenti. È bene non trascurare un possibile sospetto di anemia, in quanto è possibile rischiare un eccessivo affaticamento del cuore e, nei casi più gravi, ipertrofia ventricolare sinistra.

Cause

Vi sono varie possibili cause legate all’insorgere di anemia. In molti casi alla radice della patologia vi è una carenza di ferro indotta da una dieta che non ne comprende un quantitativo sufficiente per l’organismo. La sua assunzione è possibile sia attraverso il consumo di carne e derivati, che attraverso una dieta vegetariana o vegana (a patto di gestire in maniera adeguata la scelta di non utilizzare prodotti d’origine animale).

Altre cause dell’anemia sono di per sé patologie, come ad esempio le emorroidi, le ulcere gastriche sanguinanti o le infiammazioni croniche intestinali. Vi sono poi condizioni di particolare gravità che possono portare a condizioni anemiche e sono HIV/AIDS, formazioni tumorali ed epatite C.

Condizioni meno gravi, ma comunque possibili cause di anemia sono il ciclo mestruale e la gravidanza. Esiste infine la possibilità che si tratti di una patologia di tipo ereditario: tra queste forme anemiche la più conosciuta è senz’altro la talassemia, anche nota come anemia mediterranea.

20 giugno 2016
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