Anemia del cane, sintomi principali

Una forte carenza di globuli rossi può favorire la comparsa dell’anemia anche nei nostri quadrupedi di casa: spesso si presenta in tutte le varie forme che compongono la malattia. Il cane subisce lo scompenso di ossigeno nel sangue e nei tessuti, dovuto proprio alla carenza di globuli rossi. È infatti loro compito quello di trasportare l’elemento vitale che favorisce il rigenero cellulare e il normale funzionamento dell’organismo.

La forma di anemia più aggressiva che può colpire il cane è quella emolitica, che incide profondamente sul rinnovo dei globuli stessi. La carenza di emoglobina può determinare forte prostrazione fisica nel cane, con una sintomatologia da osservare senza trascurare i dettagli. Importante quindi vagliare eventuali cambiamenti fisiologici, da comunicare rapidamente al veterinario: una visita sarà d’obbligo per impedire che la situazione degeneri drasticamente e rapidamente.

Anemia, sintomi più comuni

Cane piccolo

Cute Maltese Dog Sitting In Grass via Shutterstock

Tra le varie cause che possono condurre all’anemia possiamo riscontrare una perdita eccessiva di sangue data da un trauma o da una malattia, una produzione insufficiente di globuli rossi, oppure patologie che implicano disfunzioni legate alla produzione di emoglobina. Quindi la concomitanza con malattie importanti come tumori, reazioni farmacologiche, presenza di parassiti, infezioni intestinali, carenze di ferro e affezioni croniche.

I sintomi più comuni sono la spossatezza, l’inappetenza e la scarsa fame, presenza di gengive e lingua pallide e respiro affannoso. Colorito della cute spento, opaco quasi itterico, perdita di peso, dimagrimento e vomito. Tachicardia, affanno e svenimenti. Nei casi di anemia emolitica, il fegato e la milza sono ingrossati e le urine scure. La sintomatologia è piuttosto comune a molte altre patologie, ma può anche risultare assente trasformando la malattia in silente e pericolosa.

Cure e terapie

Per individuare l’anemia è importante valutare i sintomi e i cambiamenti di salute, senza sottovalutare i controlli di routine dal veterinario di fiducia. Solitamente un esame del sangue, delle urine e delle feci potrà evidenziare la presenza della malattia, a cui seguirà una cura mirata in base alla causa scatenante. Non esiste una prevenzione perché l’anemia spesso è la conseguenza di molteplici cause. Per favorire la guarigione si dovrà risalire alla fonte del problema, affrontandolo con antiparassitari, medicinali utili per la protezione gastrica, antibiotici, terapia fluida e nei casi più gravi anche trasfusioni. La tempestività è il primo passo verso la guarigione finale, scongiurando così il peggio per Fido.

8 aprile 2014
I vostri commenti
Viola Yael, lunedì 12 novembre 2018 alle18:43 ha scritto: rispondi »

Ciao Gianluca, ci dispiace molto per il tuo cagnolino. Non siamo una rivista medica e neppure un team di veterinari, per questo ti consiglio di consultare il veterinario di fiducia a cui ti rivolgi di solito. Aggiornaci

Gianluca, domenica 11 novembre 2018 alle16:00 ha scritto: rispondi »

Buonasera Il mio cane il 20 di ottobre ha avuto una crisi improvvisa di vomito molto intensa portandola dal veterinario è emerso problema renale con creatinina a 250 e urea Inoltre fosfatasi alcalina 586 amilasi 694 GOT 155 GPT 121 Ggt 17 con normali globuli bianchi a 14.4 i globuli rossi a 5,36 temperatura rettale a 36 è risultata anche ipotiroidea con T4 sierico pari a 8 è stato deciso di ricoverare il cane che era molto abbattuto è disidratato dopo 5 giorni di cura con antibiotici cura per tiroide fegato e reni ha ricominciato a mangiare quindi lo abbiamo portato a casa dopo tre giorni ha avuto nuovamente una crisi di vomito e diarrea ed ha nuovamente smesso di mangiare rifacendo gli esami i globuli bianchi erano saliti a 57,4 e quelli rossi scesi a 2,89 con 44 di piastrine mi è quindi stato detto e molto probabilmente si era scatenata un anemia emolitica è stato fatto anche uno striscio ematico dove risulta che produce pochi globuli rossi è stata vinta interrotta la cura per la tiroide ed introdotto nuovamente antibiotico e cortisone deltacortene da 25 mg dopo 3 giorni di somministrazione di cortisone e il cane ha ricominciato a mangiare e dopo sei giorni dall'inizio del cortisone Abbiamo ripetuto gli esami ad oggi i globuli bianchi sono scesi a 13 le piastrine sono 673 e i globuli rossi da 2.39 sono scesi a 1.67 Il cane sta mangiando molto però è molto abbattuto è stanco vorrei sapere se può rientrare in un decorso di anemia emolitica e quali possono essere i tempi di recupero dei globuli rossi considerando il cane ha 15 anni Grazie

Agnese, mercoledì 20 gennaio 2016 alle11:38 ha scritto: rispondi »

Salve, la mia cagna bellissima Golden di 2 anni le è stata somministrato il Privaprol per interrompere una gravidanza. Adesso sta malissimo ha una reazione leucemoide con emolisi e non sappiamo più cosa fare. Qualcuno ha informazioni in merito?Grazie

BRUNO CANDIA, lunedì 2 febbraio 2015 alle21:17 ha scritto: rispondi »

IL MIO CANE IL 6 DI GENNAIO HA VOMITATO TANTO NON SI E' MOSSO PER TRE GIONI E NON HA MANGIATO LA VETERINARIA GLI HA FATTO ESAMI DEL SANGUE CON IL RISULTATO DI UNA FORTE ANEMIA. HA FATTO ANCHE L'ECOGRAFIA DEL PANCREAS RISULTATO INFIAMMATO E DELLO STOMACO DOVE NON C'ERA NIENTE STA PRENDENDO CORTISONE SCIROPPO PER LO STOMACO ED HA APPENA FINITO L'ANTIBIOTICO ADESSO HA UN A FAME INVEROSIMILE FA LA PIPI' MA MI SEMBRA DEBOLE ED HA PERSO QUASI DUE CHILI DAL 6 GENNAIO STA MANGIANDO CARNE DI CAVALLO UN PO' DI PASTA E FETTE BISCOTTATE ABBIAMO RIPETUTO LE ANALISI ED I GLOBULI ROSSI SONO AUMENTATI UN PO' MA MI PREOCCUPA IL DIMAGRIMENTO COSA POSSO FARE? grazie ATTENDO UNA RISPOSTA

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