Dal blog di Andrea Rossi emergono nuovi dettagli sui test in atto sull’E-Cat. L’ingegnere/filosofo italiano ha infatti scritto:

Il rapporto sarà scritto da sette professori e fisici di tre Università europee, che chiaramente si controlleranno a vicenda, e sarà sottoposto a revisione da altri sette professori di sette Università Istituti di Fisica Nucleare d’Europa, Asia ed America prima di proporne la pubblicazione. Il rapporto si baserà su milioni di dati collezionati a partire dalle misure effettuate […] dai professori e dai loro istituti. Tutto è stato finanziato da un’istituzione scientifica europea.

Insomma, posto che qualsiasi dichiarazione di Rossi va presa con le pinze possiamo concludere che:

  1. I test dovrebbero avere una certa validità accademica a prescindere dalla rivista in cui verranno pubblicati
  2. Gli stessi test dovrebbero essere finiti o quasi, visto che si parla di dati già collezionati
  3. Le università in gioco sono tre. Facile pensare Bologna e Uppsala (Svezia). La terza potrebbe essere Roma, ma è un’ipotesi più debole delle altre due.

Insomma, nonostante che gli investimenti sul reattore a fusione fredda siano stati, almeno sulla carta, statunitensi, l’interesse per il lavoro di Rossi è soprattutto europeo-centrico. Ci si chiede, in realtà, per quale motivo i nomi delle università, se non quelle dei professori, non possano essere ancora rivelati. Come sempre, gli scettici hanno su che basare il loro scetticismo e tutta questa lunga odissea sull’E-Cat non smette di apparire un po’ “fumosa”. Speriamo che tutta questa nebbia sia destinata a diradarsi presto.

9 aprile 2014
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I vostri commenti
Nicola Spano', martedì 17 giugno 2014 alle9:10 ha scritto: rispondi »

Quando si afferma acriticamente che sono balle, io ho la reazione opposta, credo che non siano balle e che se pur minimamente la reazione a debole energia, Ni28 +2H1 =Cu29H1 +E.Nucleare, potesse avere una qualche conferma vogliamo provare a costruire un congegno, un accrocchio che possa dimostrare l'origine nucleare dell'adsorbimento di H2 su Nichel? Oppure qualcuno mi vieta questo diritto. Se poi su tutto ciò la comunità scientifica intera mi indica errori, omissioni, effetti collaterali che portano alla non convenienza o alla impossibilità di tale fenomeno allora chapeau, viva la scienza libera.

Carlo Baldi, giovedì 10 aprile 2014 alle22:04 ha scritto: rispondi »

Solo patetiche balle.

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