Andare a dormire presto favorisce la fertilità maschile. A sostenerlo i ricercatori cinesi della Harbin Medical University, secondo cui l’orario del riposo potrebbe giocare un ruolo importante per quel che riguarda la motilità spermatica. Lo studio è stato pubblicato sulla rivista Medical Science Monitor.

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Tra i segreti per stimolare la fertilità maschile vi sarebbe quindi anche il rispetto di alcuni orari, legati al riposo notturno. I benefici maggiori per chi vuole diventare padre verrebbero ottenuti, come spiegato dai ricercatori cinesi, andando a dormire tra le 20 e le 22. Effetto positivo che in qualche modo interesserebbe anche coloro che cedono a “Morfeo” tra le 22 e mezzanotte, mentre minori sarebbero le possibilità di concepimento per chi si addormenta dopo le 24.

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Lo studio della Harbin Medical University ha visto il coinvolgimento di 981 partecipanti, di cui sono state analizzate le abitudini per quanto riguarda il riposo notturno in termini di orario (20-22; 22-24; dopo le 24) e la durata del sonno. Tutti hanno dovuto fissare un allarme per la propria sveglia, così da standardizzare le ore trascorse a dormire: 6 ore o meno; 7-8 ore; 9 o più.

Minori probabilità di concepimento sono state associate sia a chi si metteva a dormire dopo le 24, che a chi dormire meno di 6 ore o più di 9. In particolare questi soggetti avrebbero mostrato una minore conta spermatica e un ridotto arco vitale dei propri spermatozoi.

15 maggio 2017
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