Anche i ghepardi presto in via d’estinzione

Anche i ghepardi potrebbero essere presto inclusi nella lista degli animali in via d’estinzione. È la richiesta che un gruppo di 17 esperti in conservazione ha avanzato all’International Union for Conservation of Nature, affinché il destino precario di questi grandi felini venga ufficialmente riconosciuto. Una domanda derivata da uno studio, pubblicato sulla rivista scientifica PeerJ, pronto a dimostrare come anche i ghepardi siano sottoposti a una riduzione continua delle loro popolazioni, soprattutto nelle zone più a sud dell’Africa.

Lo studio, condotto con la Big Cats Initiative del National Geographic, ha raccolto milioni di dati da precedenti osservazioni sui ghepardi, giungendo alla conclusione di come, in Africa meridionale, vi siano solamente 3.577 esemplari adulti. In particolare, gli esperti hanno analizzato circa 2 milioni di dati scientifici, nonché 20.000 testimonianze dirette dal 2010 al 2016, relative agli habitat naturali di in Namibia, Botswana, Sudafrica e Zimbabwe. In un’area praticamente grande più della Francia, vi sono meno di 4.000 esemplari, mentre in tutto il Continente potrebbero esservene in totale tra i 6.800 e i 7.100. Dei dati preoccupanti, se si considera come nel 1975 questi felini raggiungevano una popolazione di 15.000 unità, un fatto che renderebbe evidente come la specie si stia lentamente avviando all’estinzione.

=> Scopri l’amicizia tra cane e ghepardo

La causa principale di questo decadimento deriverebbe dalle attività umane, con la distruzione di oltre il 90% dell’habitat tipico dei ghepardi. Oggi i felini rimangono nelle aree meno accessibili di sei nazioni africane, con una ridottissima presenza a est del Continente, sebbene in passato quest’area pare fosse fra le predilette della specie: la distribuzione, infatti, si estendeva fino in Asia. Non è però tutto, poiché solo il 18.4% dei ghepardi presenti in Africa meridionale può muoversi all’interno di territori considerati protetti a livello internazionale, ad esempio nel Parco Nazionale Kruger in Sudafrica. La restante porzione si trova in vicinanza delle attività dell’uomo ed è spesso soggetta alla caccia, anche di frodo.

=> Scopri i rischi di sopravvivenza per i felini

Al momento quella dei ghepardi è una specie riconosciuta “vulnerabile” dall’IUCN. Per il successivo passaggio “minacciata”, è necessario che vi sia un declino del 50-70% entro tre generazioni. Se un’analisi quantitativa può dimostrare che la specie ha il 20% di chance di estinguersi entro cinque generazioni, o vent’anni, può essere comunque ufficialmente riconosciuta in via d’estinzione. Gli scienziati sperano quindi che la richiesta di nuova classificazione venga presa in considerazione, poiché permetterà di avviare piani più mirati ed efficaci per la conservazione di questi magnifici felini.

11 dicembre 2017
Immagini:
Lascia un commento