Non si può dire che la gestione della plastica non sia uno dei problemi più urgenti per la salvaguardia del pianeta. La produzione di questo materiale è alle stelle, ma rappresenta un’alternativa non biodegradabile e altamente inquinante, tanto che nell’Oceano Pacifico esiste ormai da tempo un’enorme area – il Pacific Trash Vortex – dove si accumulano bottiglie, sacchetti e altri oggetti in plastica. Un problema che danneggia gli ecosistemi, minaccia gli animali marini e limita la crescita della flora autoctona. Un cambio di rotta, tuttavia, potrebbe giungere anche da piccole attenzioni quotidiane, quali quelle relative ai bicchieri usa e getta.

Una società statunitense ha realizzato dei singolari bicchieri usa e getta che, anziché inquinare l’ambiente, possono essere ingeriti dopo l’uso. Sono infatti realizzati in una sostanza commestibile, una miscela ricavata da alghe e dolcificanti organici, quindi perfettamente sicuri per l’uomo. Inoltre, anche qualora venissero abbandonati nell’ambiente, giungerebbero a pieno dissolvimento grazie all’azione dell’acqua.

Disponibili in confezioni da 15 dollari per quattro esemplari, i bicchieri commestibili si caratterizzato per aromi fruttati, piacevoli al palato ma non invasivi, a livello di gusto, rispetto alla bevanda o al cocktail in essi contenuti.

Un alternativa forse oggi non del tutto economica, rispetto ai classici bicchieri in plastica, ma certamente utile all’ambiente.

27 giugno 2016
In questa pagina si parla di:
Immagini:
Lascia un commento