La missione di Mark Barone, un artista di Louisville nel Kentucky, è quella di ritrarre il maggior numero possibile di cani destinati alla soppressione. L’obiettivo è quello di sensibilizzare la popolazione americana sul probabile destino di molti animali randagi, rinchiusi in rifugio o canile e poi uccisi tramite iniezione o gas. Il progetto vuole catturare l’espressione di ben 5.500 cani, ovvero l’equivalente degli esemplari che ogni giorno vengono addormentati per sempre negli USA.

Il tutto ha preso vita dopo la morte del cane di Mark Barone, Santina, una over 21 deceduta tre anni fa. La compagna dell’artista, Marina Dervan, aveva cercato di spingere l’uomo verso una nuova adozione ma con scarsi risultati. Nel tentativo di trovare un nuovo amico a quattro zampe, la donna aveva iniziato a navigare in Rete, ma si era imbattuta nelle cifre allarmanti delle soppressioni in canile. Una scelta causata dalla bassa percentuale di adozioni in tutti gli stati a stelle e strisce.

In un primo momento Mark Barone era rimasto turbato dalla questione, ne aveva preso le distanze, ma successivamente è nata in lui l’idea dei dipinti. Con molta emozione hanno preso vita i ritratti, tanti dolci musi e occhi scovati online ma segnati dal dolore dell’abbandono e prossimi alla morte. Con il tempo l’iniziativa è diventata un sito, An Act of Dog, trovando nuova fama tanto da spingere i canili stessi all’invio delle immagini dei cani. Un incredibile collage di dipinti pieni di emozione, una grande collezione di piccoli amici senza più futuro.

L’uomo riesce a produrre una media di 10 dipinti al giorno e in soli due anni ha realizzato 3.500 quadri. Ogni immagine è di circa 30,5×30,5cm, mentre per le storie più toccanti è riservato un formato più grande di circa 8 metri quadri. A fine lavoro tutti i ritratti potranno coprire la lunghezza di due campi da calcio. La coppia vuole sensibilizzare a una valida alternativa alla soppressione e spera di collaborare con enti di beneficenza e città, dove poter esporre le immagini per una mostra permanente. Un progetto che spinga verso la scelta di non uccidere i cani, bensì di adottarli.

5 settembre 2013
Fonte:
Immagini:
Lascia un commento