Amuchina è il nome commerciale di una serie di prodotti – in soluzione liquida, spray, gel, compresse e polvere – a uso professionale o domestico, a base di ipoclorito di sodio, NaClO.

Lo stesso sale viene impiegato per la realizzarne di diverse soluzioni, note da molto tempo e impiegate nella igienizzazione della casa e degli ambienti di lavoro: la candeggina ne è l’esempio più classico.

=> Scopri le alternative all’amuchina


IL suo potere ossidante lo rende molto apprezzato per le sue qualità sbiancanti, disinfettanti, ma anche sporicide, fungicide e virucide. Tutte le soluzioni, e i derivati dell’ipoclorito di sodio, sono irritanti e caustiche, perciò i prodotti che lo contengono riportano sia i simboli di rischio chimico che le indicazioni di pericolo. Queste sono indicate come “H”, dal termine “Hazard statements”, mentre i consigli di prudenza con “P”, da “Precautionary statements”.

Vediamo come si impiega Amuchina nella sua formulazione più classica – ossia la soluzione disinfettante – e quali sono le indicazioni della scheda tecnica e il loro significato.

Amuchina: composizione e usi

La soluzione concentrata è, molto probabilmente, il primo prodotto che viene in mente quando si parla di Amuchina. Oggi la gamma è ben più ampia, ma questa tipologia, a differenza degli altri derivati, contiene solo ipoclorito di sodio 1.15%. Negli altri prodotti sono inseriti, a seconda dell’uso a cui sono designati, altri additivi come profumi e tensioattivi.

“Amuchina soluzione disinfettante” è disponibile in diversi formati: il flacone 250 ml, 500 ml, 1 litro o 5 litri. Secondo la normativa vigente – articolo 1 del D.P.R. 392 del 6 ottobre 1998 – si tratta di un Presidio Medico Chirurgico poiché soluzione disinfettante, germicida o battericida concentrata, da utilizzarsi diluita per la disinfezione di frutta e verdura, tettarelle e biberon, oggetti del neonato.

=> Scopri i rischi della plastica per i bambini


Per tutti questi usi, la soluzione va diluita al 2%: quindi 20 ml di prodotto in un litro d’acqua, lasciata agire per circa 15 minuti. Oggetti e alimenti devono poi essere risciacquati abbondantemente.

L’Amuchina, per mantenere la sua attività, deve essere conservata in un recipiente ben chiuso, in luogo fresco, lontano dalle fonti di calore, al riparo dalla luce solare diretta.

Amuchina: scheda di sicurezza

L’Amuchina è un presidio da maneggiare con cura perché, come tutte le soluzioni simili, è irritante e caustica.

Queste le indicazioni di sicurezza riportate in etichetta:

  • può essere corrosiva per i metalli e provoca gravi ustioni cutanee e gravi lesioni oculari;
  • molto tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata.

Questi, invece, i consigli di prudenza del Regolamento (CE) n. 1272/2008 relativi all’impiego di amuchina:

  • Non respirare i vapori, i fumi;
  • in caso di ingestione consultare il medico, sciacquare la bocca ma non provocare il vomito;
  • in caso di contatto con la cute sciacquare la pelle, fare una doccia e lavare gli indumenti contaminati prima di indossarli nuovamente;
  • in caso di contatto con gli occhi sciacquare accuratamente per parecchi minuti, togliere le eventuali lenti a contatto;
  • conservare sotto chiave lontano dalla portata dei bambini;
  • smaltire il prodotto inutilizzato e il recipiente in conformità alla regolamentazione locale.

17 marzo 2017
In questa pagina si parla di:
Lascia un commento