Amsterdam si dimostra una città a misura di gatto e dei suoi estimatori. Kattenkabinet è il nome del museo interamente dedicato ai nostri amici felici, un piccolo gioiello all’interno di una città molto romantica. A dispetto della sua fama, Amsterdam offre alternative culturali molto valide e il Museo dei gatti ne è una conferma.

Non una semplice raccolta di oggetti da collezionismo ossessivo, ma una rassegna interessante che spazia in ogni settore e campo. Dall’arte alla pubblicità, dall’oggettistica alla musica, dalla scultura fino alla quotidianità. Il Kattenkabinet nasce per volere del proprietario, in onore e memoria del suo gatto John Pierpont Morgan per lungo tempo compagno di viaggio su questa terra.

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Una panoramica molto dettagliata sul ruolo del gatto all’interno della storia, dell’arte e della cultura. Non solo compagno d’affezione ma protagonista indiscusso, come ad esempio nell’antico Egitto. Anche la location del museo è molto intrigante, situata a ridosso di un romantico e tipico canale della città il palazzo che ospita la mostra è un elegante struttura del ‘700. Luogo tra l’altro scelto per girare alcune scene del film Ocean’s Twelve.

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Il Kattenkabinet è aperto al pubblico dal lunedì al venerdì dalle ore 10 alle ore 16 e il sabato e la domenica dalle ore 12 alle ore 17. Il costo del biglietto è di 6 euro per gli adulti, 3 euro per i bambini dai 4 ai 12 anni e 4 euro per i gruppi di più di 10 persone. Un’occasione imperdibile per i veri amanti del gatto ma anche per gli estimatori dell’arte, i quali potranno godere della vista di una casa riccamente decorata con fregi e affreschi dell’epoca.

8 gennaio 2013
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