La nuova generazione di Opel Ampera inizia a delinearsi. In queste ore il marchio di Russelsheim conferma la presenza della rinnovata “media” a propulsione elettrica all’imminente Salone di Parigi, che si svolgerà dall’1 al 16 ottobre.

La nuova Opel Ampera-e si presenterà ai visitatori del “Mondial de l’Automobile” profondamente “riveduta e corretta” rispetto alla precedente Ampera. L’origine del progetto (General Motors) rimane la stessa. Tuttavia è la propulsione ad essere stata interessata dalle principali novità: non più ibrida plug – in come la prima generazione, che venne commercializzata negli USA a nome Chevrolet Volt da fine 2010 e che in Europa, come Opel Ampera, debuttò sul mercato nella primavera del 2012, ma 100% elettrica.

In questo senso appare evidente la “somiglianza” di Ampera-e con la pari segmento Chevrolet Bolt EV.

L’obiettivo dichiarato dai vertici GM è inaugurare un “new deal” all’insegna della propulsione a zero emissioni che sia in grado di costruirsi un concreto ruolo di competitor nei confronti di una concorrenza sempre più agguerrita (qualsiasi riferimento a Tesla Model 3, nonché alle aggressive strategie di approccio ai mercati delineate nelle scorse settimane da Elon Musk è tutt’altro che casuale).

Proprio il fattore prezzo dovrebbe costituire uno degli “atout” principali sui quali Opel intende operare con la nuova Ampera-e: molto è legato ai costi industriali per la produzione delle batterie, che se dovessero gradualmente diminuire (come si augurano tutti i vertici delle Case auto coinvolte nello sviluppo di veicoli a zero emissioni) porterebbero anche a una riduzione delle spese di produzione delle autovetture, dunque a un generale riallineamento dei prezzi di listino.

Ricordiamo, a questo proposito, che Chevrolet Bolt EV viene venduta Oltreoceano a un prezzo di listino che parte da 30.000 dollari al netto degli incentivi federali per l’acquisto di auto elettriche.

Riguardo all’”engineering” la Opel Ampera-e che sarà esposta in anteprima ufficiale al Salone di Parigi viene mossa da un motore elettrico da 204 CV di potenza e da 360 Nm di coppia massima, alimentato da batterie al litio (fornite da LG Chem) da 60 kWh che trovano posto sotto il pianale, secondo un “disegno” comune alla Tesla Model S, in modo da garantire un’adeguata abitabilità a bordo (cinque occupanti).

Bocche cucite, per il momento, riguardo ai tempi necessari alla ricarica delle batterie nonché all’autonomia (va tenuto presente tuttavia che la percorrenza dichiarata per Chevrolet Bolt EV è nell’ordine di 320 km: dunque per Ampera-e non dovrebbe discostarsi molto da questo valore).

Già comunicate invece alcune “cifre” prestazionali, come l’accelerazione da 0 a 50 km/h che richiede 322 e la ripresa 80 – 120 km/h, annunciata in 4,5 secondi: si tratta di valori di tutto rispetto, paragonabili a quelli delle “medie” Opel più prestazionali (ovvero la lineup sportiva OPC).

30 agosto 2016
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