È un rimedio naturale conosciuto sin da tempi antichi, nonché utile per le più svariate necessità, dalla cucina all’igiene personale. L’amido di riso, un composto nato dalla lavorazione dell’omonimo cereale, non può mai mancare all’interno delle abitazioni. Quali sono le sue proprietà e quali gli usi più comuni?

L’amido di riso è noto sin da tempi antichi e, come già anticipato, ha trovato applicazione in moltissimi ambiti, dalla cucina all’igiene personale, passando per la pulizia della casa. Di seguito, le proprietà principali e gli impieghi più diffusi.

Amido di riso: le proprietà

L’amido di riso è un prodotto che si ottiene dalla lavorazione dell’omonimo cereale. Senza pretesa di essere esaustivi, le cariossidi della Oryza sativa, ovvero il comune riso, vengono sottoposte a un processo di distruzione del chicco in un’apposita soluzione sodica. Quanto di ottenuto viene quindi macinato, scremato e setacciato, poi sottoposto a numerosi lavaggi e processi di purificazione. Al termine del processo, l’amido – di cui il riso è composto all’incirca per l’85% – viene quindi fatto essiccare. Il risultato è una polvere bianca, impalpabile e insapore e molto leggera, formata da due polimeri di glucosio, l’amilosio e l’amilopectina.

100 grammi di amido di riso sono composti da 74.4 g di carboidrati, 0.4 g di proteine e 0.2 g di grassi. Si tratta di un prodotto altamente digeribile, come nel caso del comune riso, e vede precise proprietà addensanti a livello alimentare, dove viene anche impiegato per la sua capacità di non alterare i sapori di altri ingredienti o come sostituito nella preparazione per i prodotti privi di glutine. A scopo estetico, invece, manifesta delle caratteristiche lenenti, sfiammanti e di contrasto al prurito.

Amido di riso: gli usi

Gli impieghi dell’amido di riso sono davvero i più disparati, tanto che può essere una scelta non solo in cucina, ma anche per l’igiene personale, la cura del corpo e piccole pratiche quotidiane per la casa.

Partendo proprio dall’ambito culinario, questo ingrediente è solitamente scelto come addensante per le più varie preparazioni o, in alternativa, come sostituto di altri composti derivati dai cereali per le preparazioni prive di glutine. È inoltre spesso una soluzione per i dolci, poiché ne facilita la lievitazione, ma anche come sostituto delle uova per quelle ricette declinate in chiave vegan.

Per quanto riguarda l’igiene personale, invece, il rimedio naturale è di solito impiegato sia puro che in acqua, innanzitutto per la sua azione lenitiva. È infatti in grado di ridurre irritazioni e prurito, nonché arrossamenti, in particolare quelli dovuti da abiti troppo stretti o da sfregamento. Può essere quindi impiegato, in modo analogo al talco, dopo le operazioni di depilazione o rasatura, poiché può prevenire arrossamenti da irritazione, ma anche come coadiuvante della normale pulizia del viso, grazie alla sua capacità di pulire i pori occlusi.

Sul fronte più prettamente cosmetico, l’amido di riso può essere un’alternativa alla cipria per tutti coloro che fossero ipersensibili ai comuni trucchi, mentre per la cura della casa esprime un buon effetto assorbente per gli odori sgraditi. In questo senso, un impiego efficace è quello per eliminare olezzi da armadietti o scarpe: basta riempire un sacchettino e lasciarlo in posizione almeno per una notte, anche abbinato a qualche goccia di essenze di proprio gradimento, tra cui il tea tree oil.

12 agosto 2016
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