Tra i rimedi naturali più conosciuti e apprezzati, l’amido di riso occupa di certo una posizione di rilievo. Impiegato sin da tempi antichissimi, questo composto viene scelto per i più svariati compiti, dalla cucina alla cura dell’igiene personale, con risultati più che soddisfacenti. In molti, tuttavia, assoceranno l’amido di riso al bagnetto dei più piccoli, poiché metodo tramandato da madre in figlia e rimasto invariato nel corso dei secoli. Perché viene usato e, soprattutto, quali sono le ragioni della sua efficacia?

Prima di cominciare è bene sottolineare come, sebbene di solito il riso e i suoi derivati siano ben tollerati, l’impiego per l’igiene dei bambini dovrebbe avvenire su consiglio del medico curante e del pediatra. Questo non solo affinché si possano seguire procedure personalizzate per ogni esigenza, ma anche per goderne i benefici in massima sicurezza.

Amido di riso: proprietà generali

L’amido di riso, così come suggerisce il nome, è un composto che si ottiene dalla lavorazione dell’omonimo cereale. In linea generale, le cariossidi della Oryza sativa – questo il nome botanico del riso – vengono sottoposte a diversi processi di distruzione e di scomposizione, affinché si ottenga una prima polvere grezza. Questa viene poi macinata, scremata e setacciata, quindi purificata tramite diversi lavaggi e, infine, lasciata essiccare. Il prodotto finale che se ne ottiene è una polvere leggerissima e bianca, priva di sapore, formata da due polimeri di glucosio, l’amilosio e l’amilopectina.

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L’amido di riso così ottenuto può essere impiegato in ambito alimentare, date le sue proprietà addensanti e la sua elevata digeribilità, oppure nel campo della cosmetica e dell’igiene personale. Sin da tempi antichi, infatti, è noto come l’amido di riso sia un toccasana per la pelle, poiché manifesta proprietà assorbenti, lenitive, sfiammanti e di contrasto al prurito. Può essere quindi impiegato per ridurre il disturbo di una pelle infiammata, per contrastare l’azione del morso di un insetto o il fastidio di un’orticaria, per eliminare il rossore, gestire screpolature e molto altro ancora.

Amido di riso e bambini

Così come già accennato, l’amido di riso è da sempre impiegato come alleato per il bagnetto dei bambini, anche di tenerissima età. Questa scelta deriva dalle proprietà che il composto esprime nella protezione della cute, soprattutto in termini di irritazioni e arrossamenti, considerato anche come la pelle dei bambini sia più sensibile alla normale esposizione agli agenti esterni.

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Innanzitutto, l’amido di riso viene impiegato per il bagnetto perché tutt’altro che aggressivo per la pelle, almeno in relazione ad altri detergenti, sia naturali che di origine commerciale. Inoltre, sciogliendone un paio di cucchiai in acqua, la polvere aiuterà a ridurre rossore e irritazione, soprattutto nelle aree del corpo più delicate del piccolo, in particolare quelle del pannolino. E proprio in materia di arrossamenti da pannolino, l’amido di riso può essere anche impiegato al posto del classico talco: oltre al buon potere assorbente, infatti, non tende ad accumularsi nei pori e, alla lunga, a generare ulteriori fastidi e irritazioni. Non ultimo, sembra che l’amido di riso manifesti un’azione di regolazione naturale del sudore, sia come tampone che come rimedio di immediata freschezza. Va però precisato come, proprio per le sue capacità assorbenti, potrebbe non essere indicato per quei bambini dalla pelle eccessivamente secca e, per questo, il parere del pediatra è sempre consigliato.

L’amido di riso può essere acquistato in qualsiasi supermercato, anche se sarebbe preferibile scegliere tipologie dalla raffinazione purissima, queste solitamente disponibili in farmacia e in erboristeria.

9 ottobre 2016
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