Per chi ha la possibilità di osservarli presso lo zoo di Cincinnati la loro corsa potrebbe sembrare molto pericolosa, invece il ghepardo e il cane che si rincorrono con foga sono amici di lunga data. Il felino Savanah ha un anno e mezzo di età e il suo amico Max, un Labrador nero, è più giovane di qualche settimana. I due hanno iniziato a interagire quando il felino aveva sole 10 settimane di vita ed era quindi un cucciolo.

Come spesso accade quando gli animali sono piccoli, si crea un’unione speciale a dispetto della diversa specie di appartenenza. E si possono instaurare amicizie anche tra acerrimi nemici o tra prede e predatori. Come è accaduto ai due animali ospiti dello zoo che, alla prima neve di stagione, hanno iniziato a giocare con foga rincorrendosi con molta energia. Per un occhio non allenato un ghepardo che rincorre un cane può sembrare un attacco, con terribili conseguenze.

Eppure Max e Savanah non fanno altro che giocare e, nonostante la predisposizione del felino alla corsa, il cane sembra molto più rapido e scattante. Il simpatico Max è pratico di queste situazioni, abituato a condividere i suoi giochi con animali di specie differenti. La sua presenza all’interno dello zoo serve a infondere fiducia e sicurezza ai cuccioli nati in cattività. È un programma ben avviato, come già dimostrato in passato dalla storia di amicizia tra Sahara e Alexa, ma a lanciarlo è stato lo zoo di San Diego che in 30 anni ha garantito ottimi risultati. Per questo è stato applicato in molti altri zoo americani, con l’intento di affiancare i cuccioli di felino.

Molte le strutture che hanno favorito la riproduzione in cattività, a fronte del problema dell’estinzione della specie. Ma i cuccioli di queste unioni hanno dimostrato sin da subito difficoltà a interagire con i propri simili, mista alla poca fiducia e sicurezza. La presenza di cani come Max serve a facilitare il processo di integrazione. Nonostante la grandissima amicizia e empatia, Max e Savanah mangiano però separatamente e il cane interagisce anche con i propri simili e con gli umani.

19 dicembre 2013
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