Ambiente, astronauti italiani lanciano monito: la Terra è fragile

Anche gli astronauti si mobilitano per l’ambiente e ci avvertono di quanto questo nostro Pianeta sia fragile. Chi meglio di loro può capire in maniera globale qual è lo stato della Terra e quali sono i suoi punti deboli?

Arriva da Rivolto (Udine), dove si è svolto l’air show organizzato dall’Areonautica Militare italiana per festeggiare i 55 anni delle Frecce Tricolori, il messaggio degli 8 astronauti italiani presenti all’evento: Roberto Vittori, Walter Villadei, Luca Parmitano, Samantha Cristoforetti, Maurizio Cheli, Paolo Nespoli, Franco Malerba e Umberto Guidoni. Come ha spiegato Roberto Vittori:

L’atmosfera non è altro che una sottile nebbiolina che abbraccia il pianeta e dallo spazio arriva nitido il monito visivo sulla necessità di proteggere l’ambiente per noi e per le future generazioni. Il volo spaziale diventerà sempre meno un’eccezionalità e questo aiuterà molto a far capire quest’esigenza.

Un’esigenza che deve essere tenuta nella giusta considerazione, ha aggiunto Umberto Guidoni, che ha sottolineato come:

Dallo spazio si capisce quanto è fragile questo pianeta. Siamo portati a pensare che l’ambiente possa tollerare tutto, ma non è così.

Dobbiamo quindi agire per preservarlo perché esso stesso ci sta lanciando dei segnali di emergenza. Grande attenzione e affetto ha riscosso Samantha Cristoforetti, da poco tornata dalla missione “Futura” sulla Stazione Spaziale Internazionale.

Cristoforetti ha aggiunto la sua voce a quella dei colleghi per ribadire quanto sia importante l’interesse nei confronti dello spazio e della scienza, punti di partenza per acquisire le conoscenze che ci permettano di comprendere, rispettare e preservare l’ambiente globale nel quale viviamo e che lasceremo alle generazioni successive.

7 settembre 2015
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I vostri commenti
pierluigi.biagioni@libero.it, lunedì 7 settembre 2015 alle15:53 ha scritto: rispondi »

Se i politici tutti, di ogni ordine e grado, riescono ancora a fare orecchie da mercante a queste dichiarazioni, allora vuol dire che ogni speranza è scomparsa ! confidiamo quindi sull'autocontrollo e non sull'autodistruzione !!

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