La deforestazione in Amazzonia è in forte calo. Le ultime analisi provenienti dalla più grande riserva di ossigeno del pianeta sono piuttosto incoraggianti e sembrano voler portare finalmente una sana ventata di ottimismo. A realizzarle l’Istituto Nazionale per la Ricerca Spaziale brasiliano.

Il bilancio per l’Amazzonia sarebbe incredibilmente positivo, tanto che la riduzione del numero di alberi abbattuti, pari al 75% rispetto al 2004, porterebbe la deforestazione ai minimi storici. Un segnale forte che agire a favore della conservazione delle biodiversità e del patrimonio naturale della Terra è possibile.

Greenpeace in Amazzonia

Entusiasta il Presidente brasiliano Dilma Rousseff, che durante la cerimonia di apertura delle due riserve naturali a Paranà e a Rio Grande do Norte ha commentato:

Questa riduzione è impressionante. E’ il risultato dei cambiamenti nella società, ma deriva anche dalla decisione politica di controllo, nonché da azioni punitive delle agenzie governative.

Deforestazione brasiliana che è al centro della campagna Save the Amazon promossa da Greenpeace. La Rainbow Warrior è in viaggio per sensibilizzare proprio il governo di Brasilia al mantenimento delle leggi restrittive in materia di salvaguardia della foresta amazzonica. Termine previsto per la campagna tra il 20 e il 22 giugno a Rio de Janeiro, quando il Brasile sarà ospite della Conferenza delle Nazioni Unite sullo Sviluppo Sostenibile, la tanto attesa Rio +20.

11 giugno 2012
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