Sospeso il decreto presidenziale con cui Michel Temer intendeva abolire la riserva naturale della Renca aprendo di fatto alle miniere in Amazzonia. La foresta amazzonica verrà quindi risparmiata e non subirà l’ennesimo attacco delle trivelle, a stabilirlo il giudice federale di Brasilia, Rolando Valcir Spanholo. Nella sentenza viene ribadito che un atto di tale portata non può essere autorizzato da un semplice decreto, ma deve ricevere il via libera del Congresso.

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Il provvedimento avanzato da Temer aveva da subito riscosso pareri contrari sia interni, comprese le molte associazioni ambientaliste e le comunità Indios, che esterni. Contro il decreto presidenziale si era espresso anche il premio oscar e fervente ambientalista Leonardo DiCaprio.

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Molto attiva, soprattutto sulle piattaforme social, anche la modella Gisele Bündchen (un suo intervento su Instagram è disponibile in allegato a fondo testo). Al centro della vicenda un’area protetta di circa 46 mila chilometri quadrati, quella della Renca (Reserva Nacional del Cobre y Asociados), sottoposta a tutela fin dal 1984.

Un decreto che malgrado lo stop alla tutela legale non avrebbe messo a rischio l’area protetta. Almeno questo è quanto affermava Temer, le cui rassicurazioni non sono state ritenute sufficienti dal giudice federale. Nè tantomeno dai pm che hanno sostenuto il ricorso, secondo i quali il provvedimento avanzato dal presidente brasiliano altro non sarebbe che “una minaccia di ‘ecocidio’ per l’ambiente”.

31 agosto 2017
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