L’amaranto è un falso cereale, noto per lo più nella cucina vegetariana e a chi soffre di celiachia. I suoi chicchi, ossia la parte che effettivamente vien consumata, sono infatti naturalmente privi di glutine.

È un ingrediente dal gusto gradevole, anche se piuttosto dolciastro, che apporta, oltre ad una certa quantità di carboidrati, anche proteine e fibre alimentari. Per le sue caratteristiche “in cottura” è sempre meglio associalo a un cereale: riso, farro o anche orzo. I chicchi di amaranto, infatti, durante la bollitura tendono ad aggregarsi in una massa gelatinosa, anche se abbondantemente lavati e risciacquati prima della cottura.

Qui di seguito 5 ricette facili e veloci per servire l’amaranto: in tutte, i chicchi vengono aggiunti al termine o quasi della preparazione previa bollitura. La cottura dei chicchi si esegue nel seguente modo: lavate con cura l’amaranto e cuocetelo per 20 minuti in un volume di acqua doppio rispetto a quello dei chicchi. A cottura ultimata, aggiungete un cucchiaino di olio extravergine di oliva e mescolate.

Insalata di amaranto con broccoli e olive taggiasche

Ingredienti per 4 porzioni:

  • 320 g amaranto in grani bollito;
  • 600 g cavolfiore crudo;
  • 600 g broccolo verde crudo;
  • 40 g olive taggiasche;
  • 30 g pomodori secchi;
  • 2 cucchiai di olio extravergine di oliva;

Procedimento:

Lavate e tagliate le verdure e ricavate i ciuffi dai cavoli e dai broccoli. Cuocete gli ortaggi al vapore per 10 minuti e, nel frattempo, mettete in una padella antiaderente l’olio extravergine d’oliva, le olive taggiasche ed i pomodori secchi tagliati in pezzi. Aggiungete i broccoli e cavolfiori al vapore, spadellate velocemente e, infine, unite l’amaranto bollito. Servite caldo diviso in porzioni.

Questa ricetta può essere servita con una porzione di formaggio fresco oppure un uovo in tegame: questo può bastare per completare il pasto.

Riso e amaranto alla zucca

Ingredienti per 4 porzioni:

  • 1 kg di polpa di zucca al vapore;
  • 200 g di riso;
  • 120 g di amaranto in grani bollito;
  • 2 spicchi di aglio;
  • 2 cucchiai di cipolla bianca o dorata sminuzzata;
  • 2 cucchiai di olio di oliva extravergine;
  • 600 ml di brodo vegetale caldo;
  • 2 cucchiai di parmigiano grattugiato.

Procedimento:

In una casseruola antiaderente fate appassire, non friggere, nell’olio i due spicchi d’aglio e la cipolla sminuzzata. Unite la polpa di zucca e fatela insaporire per qualche minuto. Togliete l’aglio, schiacciate la zucca con una forchetta e unite il riso ed il brodo vegetale. A pochi minuti dal termine della cottura del riso aggiungete l’amaranto, mescolate e servite caldo con il parmigiano grattugiato.

In questa ricetta l’amaranto diventa parte di un primo piatto piuttosto tradizionale e vi aggiunge un sapore nuovo, forse un po’ dolce. Qualcuno potrebbe correggere il gusto con qualche granello di pepe macinato.

Zuppa di verdure e amaranto

Ingredienti per 4 porzioni:

  • 300 g di amaranto in grani bollito;
  • 300 g di cipolla dorata;
  • 200 g di sedano bianco;
  • 300 g di carote;
  • 2 cucchiai di olio extravergine di oliva;
  • un litro di brodo vegetale;
  • pepe o altre spezie.

Procedimento:

Spellate la cipolla e tagliatela finemente. Fate la stessa cosa con il sedano e le carote spellate. Mettete in una pentola con i bordi alti l’olio e tutte le verdure. Fate appassire, senza friggere, unendo subito anche un mestolo di brodo vegetale caldo. Versare, dopo qualche minuto, il restante brodo e fate bollire per venti minuti circa. Poco prima di servire aggiungete l’amaranto bollito a parte. Servite caldo con pepe o altre spezie, a seconda dei gusti.

Amaranto gratinato ai porri e pomodori

Ingredienti per 4 porzioni:

  • 250 g amaranto in grani bollito;
  • 150 g di mozzarella;
  • 300 g di pomodori maturi;
  • 150 g di cipolla e porro sminuzzati;
  • 2 cucchiai di olio extravergine di oliva.

Procedimento:

Tagliate a rondelle i pomodori maturi e la mozzarella. Asciugate l’eccesso di latticello del formaggio con della carta cucina e fate scolare dal pomodoro l’acqua di vegetazione. Nel frattempo, ungete una teglia da forno antiaderente e preparate sul fondo uno strato di amaranto mescolato con la cipolla, i porri sminuzzati e l’olio. Disponete poi sulla superficie il formaggio e ultimate con le fette di pomodoro. Gratinate in forno già caldo a 200° circa per 20 minuti. Servite caldo.

La ricetta apporta una buona quantità di proteine, grazie all’abbinamento con la mozzarella e alle quantità usate. Si presta dunque a sostituire un secondo piatto: per un menu nutrizionalmente completo si può servire con una fetta di pane ed un contorno di verdura di stagione fresca.

Plumcake alle carote con frutta secca

Ingredienti per 12 porzioni:

  • 200 g di farina di farro;
  • 100 g di farina di amaranto;
  • 300 g di carote crude;
  • 3 uova;
  • 50 g di frutta secca mista;
  • 100 g di zucchero;
  • 1 bustina di lievito per dolci.

Lavate le carote e pulite bene la buccia esterna prima di frullarle fino a ridurle in una polpa fine. Mescolate, poi, in una terrina i tuorli con lo zucchero e una volta ottenuto un composto schiumoso unite le carote frullate e le farine con il lievito. Riducete quindi la frutta secca in una granella fine con il frullatore e montate a neve ferma gli albumi. A questo punto completate l’impasto aggiungendo tutti gli ingredienti. Versate il composto in uno stampo per plumcake e cuocete in forno caldo per 40 minuti circa.

Una porzione di questo plumcake è adatta ad essere servita a colazione accompagnata da un bicchiere di latte e un po’ di frutta fresca.

7 gennaio 2015
I vostri commenti
Barbara , martedì 12 luglio 2016 alle14:40 ha scritto: rispondi »

Ricette semplici e interessanti

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