Altea contro la tosse: preparare uno sciroppo

Raffreddore, influenza, tosse: con l’inverno alle porte, le patologie alle prime vie respiratorie si fanno sempre più frequenti e fastidiose. In particolare quelle a carico di bronchi e polmoni, con accumuli eccessivi di muco e irritazioni delle membrane e le conseguenti tosse secca e tosse grassa. Fortunatamente dalla natura arriva un alleato unico: l’altea.

L’altea comune, conosciuta anche con il nome scientifico di Althaea officinalis, è un fiore utilizzato sia come ornamento che come rimedio naturale. A ritornare utile non è però la pianta o il fiore, bensì le sue radici: ricchissime di mucillagini, hanno un effetto lenente per tutte le patologie delle vie respiratorie. Di seguito, una ricetta per la preparazione di uno sciroppo casalingo a base di Althea.

Ingredienti

Olio di eucalipto

Eucalyptus – Oil And Eucalyptus Leaves via via Shutterstock

Per la preparazione di un flacone di sciroppo di altea, sono necessari:

  • 2-5 radici di altea intere;
  • 2-5 stecche di liquirizia;
  • Una manciata di foglie di eucalipto;
  • Un ramoscello di bacche di sambuco;
  • Della scorza di mandarino;
  • 150 grammi di miele;
  • Glicerina;
  • Mezzo litro di succo di limone.

Procedimento

Ci si procuri un grande contenitore di plastica e un tagliere particolarmente resistente. Si prendano quindi le radici di altea per tagliarle in piccole fette o a cubetti. La radice, dalla consistenza molto dura, nasconde al suo interno una sostanza gelatinosa: è proprio la mucillagine, quella che provvederà a ricoprire i tessuti alleviando irritazioni e gonfiore. Tagliata l’altea, si prendano due stecche di liquirizia e, dopo averle tagliate per la lunghezza, le si unisca alla radice già preparata.

Si passi quindi alla scelta di due altri ingredienti noti per i loro effetti benefici sulle vie respiratorie: l’eucalipto, un rimedio anti-asma noto da millenni, e il sambuco, capace di aumentare la sudorazione e quindi l’eliminazione delle tossine prodotte da batteri e virus responsabili della tosse. Entrambi i vegetali possono essere aggiunti al preparato senza necessità di sminuzzarli, per il sambuco è però necessario qualche accorgimento. Le bacche possono infatti avere effetti lassativi, quindi sono sconsigliate per i soggetti ipersensibili o in caso di influenze gastrointestinali. Si preferiscano, come valida alternativa, le foglie e i fiori.

Si prepari una pentola con due litri di acqua e si porti a ebollizione: quando l’acqua inizierà a trasformarsi in vapore, si mettano in ammollo gli ingredienti poc’anzi elencati. Si aggiunga quindi della scorza di mandarino – quantità a piacere, servirà come aromatizzante – e si lasci cuocere a fuoco medio per circa 30 minuti oppure fin quando gran parte dei liquidi sarà evaporata. Ci si ritroverà con un composto gelatinoso e dai colori violacei, molto simile alla marmellata, che dovrà essere filtrato grazie a un colino. A quanto di filtrato si aggiunga il miele, il succo di limone e qualche cucchiaio di glicerina per rendere il tutto più cremoso. Si travasi la soluzione in bottiglie di vetro e si conservi lo sciroppo in frigorifero, per un massimo di 6 mesi.

3 novembre 2013
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