L’alluvione dei giorni scorsi ha lasciato profonde ferite nel territorio ligure. A Genova i danni sono stati stimati oltre i 300 milioni, a cui però vanno sommati quelli patiti dalle singole imprese. In aiuto di queste ultime arrivano finanziamenti a fondo perduto statali oltre ad altri fondi europei e regionali. É stato predisposto un apposito modulo sul sito della Camera di Commercio, nel quale indicare i danni subiti e che consentirà l’avvio della procedura.

Rappresenta un passo preliminare, a cui dovrà seguire la richiesta di rimborso vera e propria quando verranno effettivamente stanziati i fondi. Ad ogni modo, oltre al modulo debitamente compilato, bisognerà allegare la fotocopia del proprio documento e l’opportuna documentazione fotografica dei danni riportati durante l’alluvione.

In queste ore il Comune di Genova, insieme con la Camera di Commercio e alle associazioni di settore, sta allestendo nei municipi 3 (bassa Val Bisagno), 4 (media Val Bisagno) e 9 (Levante) alcuni centri di assistenza alla compilazione delle domande. Sarà possibile inoltre ricevere tutte le informazioni riguardanti l’iniziativa, anche se difficilmente si potrà stimare il tempo d’attesa previsto per i rimborsi.

Per le famiglie, oltre che per le imprese, abbiamo parlato alcune ore fa delle offerte promozionali di Fiat, Opel e Renault per l’acquisto di nuovi veicoli da parte delle popolazioni colpite dall’alluvione, mentre per ricostruire Genova e la Liguria il presidente della Regione, Claudio Burlando, in queste ore ha programmato un incontro con il sottosegretario Gianni Letta per avanzare la richiesta di un maxi-contributo per la ricostruzione.

Dal Comune di Genova arrivano intanto le parole del sindaco Marta Vincenzi, al centro in questi giorni di un duro attacco da parte dei suoi concittadini:

Chiedo a tutti di interpretare quel che si è detto con buon senso. La rabbia è comprensibile, soprattutto quando c’è tanto dolore. Del resto in Italia gli unici veri punti di riferimento sono i sindaci, nel bene e nel male. Il resto dello Stato in questa situazione non c’è. La mia relazione è pronta e non sono stata certo io a chiedere il rinvio del Consiglio comunale. In città la situazione è ancora pesante. Voglio ringraziare le centinaia e centinaia di giovani volontari che in questi giorni sono venuti a dare una mano. In questo disastro sono la nota piu’ positiva, addirittura commovente.

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9 novembre 2011
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Kal El, venerdì 11 novembre 2011 alle19:00 ha scritto: rispondi »

Speriamo solo non ci si perda nelle solite interminabili vie della burocrazia, non penso che tra dieci anni quei soldi sarebbero altrettanto utili...

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