Alluvione in Liguria, Corrado Clini giovedì a Genova

Il neo ministro dell’Ambiente Corrado Clini visiterà i territori colpiti dall’alluvione. La data è stata individuata nel prossimo giovedì, quando il ministro sarà a Genova e dintorni per verificare di persona i danni arrecati dal disastro del 4 novembre. Ad annunciare la visita il presidente della Regione Liguria, Claudio Burlando.

Un viaggio assicurato telefonicamente dallo stesso Corrado Clini, appena dopo il giuramento del Governo Monti. Genova e i suoi cittadini avranno molto da raccontare al nuovo ministro dell’Ambiente, a cominciare dai tratti ancora inagibili proseguendo per il copioso arrivo in questi giorni di cartelle esattoriali.

Andiamo con ordine e vediamo il primo aspetto, l’attuale situazione di Genova e delle ferite ancora aperte nei suoi quartieri. Il sottopasso Cadorna e via Donghi risultano ancora inagibili, così come il sottopasso di via XX Settembre per quanto riguarda gli esercizi commerciali. Alcuni con un po’ di fortuna riescono ad esporre la propria merce in gazebo all’aperto, ma si temono ulteriori ritardi nel ritorno alla normalità.

Stanno ormai in tutta Italia partendo promozioni e vendite per il periodo natalizio: non arginare la situazione d’emergenza dei negozianti, proprio in un periodo come questo, potrebbe causare la chiusura di più di un esercizio commerciale. Questo quanto dichiarato dal Comune di Genova:

L’amministrazione non lascia sole le attività – ha assicurato oggi l’assessore alle Manutenzione del Comune di Genova, Pasquale Ottonello – e tramite il costante contatto con associazioni di categoria e singoli commercianti segue passo passo la situazione. Obiettivo primario è consentire ai negozi del sottopasso di poter svolgere le attività in questo periodo e in modo particolare sotto Natale. In questo senso – ha ribadito Ottonello – stiamo approfondendo con le associazioni la possibilità di collocarle in strutture sufficientemente efficaci e in aree appetibili dal punto di vista commerciale, come piazza l’area dei ‘vulcani’ di piazza della Vittoria.

Guai in arrivo anche per le famiglie. In questi giorni stanno ricevendo solleciti da parte di Equitalia per i motivi più disparati: Irpef, Irap, Bolli auto eccetera. Alcuni di questi provvedimenti avrebbero dovuto ricevere un immediato stop da parte della Pubblica Amministrazione, mentre a quanto sembra ne prosegue l’invio. Questa la spiegazione fornita dall’agenzia di riscossione crediti:

Abbiamo contattato Franco Miceli, assessore comunale al bilancio, per chiedere lumi e sapere come regolarci. Ci ha risposto che nell’ultima giunta è stata approvata la sospensione per sei mesi della Tia, la tariffa sui rifiuti. Per ora è l’unico provvedimento approvato. Poi stanno lavorando ad altre cose, come la sospensione della Cosap, la tassa sull’occupazione del suolo pubblico. Ma stanno facendo diverse valutazioni.

La risposta da parte della Regione Liguria, attraverso l’assessore regionale al bilancio Pippo Rossetti, non si è fatta attendere:

Mi sono informato e credo si tratti di tasse vecchie, riferite al 2007 o 2008. Sono soprattutto bolli auto, o poco più. Verificherò subito i margini di legge che abbiamo per sospendere la cosa, anche se non credo si possa fare se sono già in esecuzione. Intanto abbiamo bloccato l’ecotassa per i conferimenti in discarica. Poi chi ha la macchina alluvionata e ha il bollo per pochi mesi, provvederemo a stralciare i casi uno ad uno. I cittadini per qualsiasi cosa possono rivolgersi all’ufficio relazioni con il pubblico. Però è chiaro che non abbiamo potestà su Irpef e Irap.

Fonti: Genova24 | Secolo XIX

21 novembre 2011
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