Scattata l’allerta zecche in Italia dopo una serie di 7 ricoveri avvenuti in Provincia di Belluno. A mettere in guardia italiani e turisti la SIMIT (Società Italiana Malattie Infettive e Tropicali), che avverte delle conseguenze anche potenzialmente gravi derivanti dal morso di questo piccolo parassita.

Stando a quanto sottolineato dalla SIMIT i piccoli morsi delle zecche possono anche non essere avvertiti dalla vittima, ma rivelarsi in alcuni casi molto pericolosi. Tra le possibili conseguenze la paralisi, mentre più rara è l’eventualità che tale aggressione porti alla morte.

A scatenare tali complicazioni è la malattia di tipo virale che potrebbe essere diffusa attraverso il morso di zecca: la meningoencefalite, in grado di colpire il sistema nervoso e dalla diagnosi spesso tardiva (proprio a causa delle difficoltà nella percezione del morso).

Il suo decorso è complesso e prevede un primo episodio simile a una sindrome influenzale, seguita da circa una settimana di buone condizioni. A questa seguirà lo scatenarsi della patologia vera e propria. Maggiore rispetto ad altre zone d’Italia è l’incidenza nella Provincia di Belluno, dove dal 1994 si sono verificati 194 casi accertati di encefalite da zecche.

4 luglio 2016
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Massimo, martedì 5 luglio 2016 alle8:11 ha scritto: rispondi »

In che zone della provincia specificamente?

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