Il consiglio è quello di prestare la massima attenzione quando ci si trova a fare acquisti al banco del pesce, in particolare se si desidera comprare e portare a casa ostriche e cozze. L’allarme arriva dalla Francia, è esteso a livello comunitario e riguarda le due tipologie di molluschi in questione: alcune partite provenienti da una località nel sud del Paese sembrano provocare disturbi con effetti riconducibili a quelli del norovirus.

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Le ostriche contaminate da norovirus potrebbero aver raggiunto anche l’Italia, tra i Paesi inclusi nell’allerta europea, dunque è bene consultare l’etichetta con la provenienza del prodotto che i rivenditori devono obbligatoriamente esporre e rendere consultabile alla clientela.

Il sito francese da cui provengono è quello di Hérault, bagnato a sud dalle acque del Mediterraneo. Non appena scattata l’allerta, le autorità locali hanno disposto la sospensione temporanea della raccolta e della commercializzazione sia di ostriche che di cozze, finché la situazione non sarà tornata ad essere sotto controllo e si potrà garantire la totale sicurezza del prodotto.

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È inoltre stato disposto il ritiro dal mercato di tutte quelle già finite in circolazione e con data di raccolta compresa tra martedì 20 dicembre 2016 e giovedì 5 gennaio 2017.

Per chi non ne fosse a conoscenza il norovirus (della famiglia caliciviridae) è un agente patogeno che provoca disturbi come la gastroenterite non batterica, nota nel gergo comune anche come “malattia del vomito dell’inverno”, poiché a causa delle temperature più rigide del periodo tende a manifestarsi soprattutto nella stagione fredda. Si tratta di un problema che interessa da vicino il mercato alimentare, come dimostra la notizia in questione.

Provoca in chi ne è colpito nausea, vomito, dissenteria, crampi a livello della zona addominale e talvolta qualche linea di febbre, senza però fortunatamente portare a conseguenze più serie o complicazioni di sorta, con un decorso solitamente della durata pari ad un paio di giorni.

23 gennaio 2017
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