Allerta listeria per salmone estone, birra a rischio esplosione

Il Sistema Rapido di Allerta Europeo ha segnalato oltre 134 casi e 8 sono quelli inviati dal Ministero della Salute italiano, tra questi va segnalata la presenza di  Listeria monocytogenes in salmone affumicato e congelato, dall’Estonia e i Paesi Bassi segnalano un’allerta bottiglie di birra a rischio esplosione.

=> Leggi la doppia allerta alimentare per Listeria e allergeni

La Listeria è un batterio molto comune che viene tollerato all’interno degli alimenti nei limiti previsti dalla normativa europea. Se ovviamente questo limite viene superato il prodotto viene considerato a rischio e ritirato dal mercato. Generalmente i sintomi appaiono dopo diverso tempo dall’assunzione di cibo contaminato e possono portare a diarrea, vomito e forme di malessere che assomigliano a quelle simil-influenzali. Se quindi avete consumato del salmone congelato proveniente dall’Estonia e presentate uno di questi sintomi è bene rivolgersi al medico per capire che profilassi seguire.

=> Leggi l’allerta salmonella per il salame nostrano

Discorso diverso invece per le bottiglie di birra che, probabilmente per un problema nella fase di chiusura delle stesse, sono a rischio esplosione. I Paesi Bassi hanno già segnalato ai distributori il problema che si stanno automaticamente preoccupando di ritirare i prodotti dal mercato.

L’elenco dei prodotti distribuiti in Italia oggetto di allerta comprende anche: un caso per mercurio in squalo mako (Isurus Oxyrinchus) congelato, dalla Spagna; mercurio in pesce spada refrigerato dalla Spagna; sostanza non autorizzata (antrachinone) in tè biologico dal Brasile, attraverso la Germania; istamina in filetti di acciughe in scatola, in olio d’oliva, del Marocco; fipronil in uova dall’Italia; contenuto troppo elevato di solfiti in code di gamberetti crudi, dall’Ecuador; piombo in pesce pagello occhione dalla Tunisia; istamina in pesce alaccia in olio di girasole e refrigerato, dalla Tunisia.

24 novembre 2017
Immagini:
Lascia un commento