Allerta etossichina nel salmone: in 6 su 10 supera le dosi massime

Il salmone è una pietanza a base di pesce che troviamo in tutti i supermercati e in tantissime forme diverse. Tranci, surgelato, fettine da mangiare crude, spesso utilizzati durante le feste per pranzi e cenoni. Sono stati però analizzati 18 campioni di salmone da Bon Entendeur ed emerso che sei prodotti su dieci superano la dose giornaliera accettabile di etossichina, un antiossidante che pare essere genotossico e cancerogeno.

Se le direttive europee parlano di un massimo di 350 microgrammi al giorno per un adulto di 70 chili circa, il salmone analizzato e venduto nei supermercati svizzeri dove si è svolta l’indagine, superano di gran lunga questo limite.

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Il salmone Ct Oceane e Delicatessa, provenienti dalla Scozia e quello Migros Selection della Nuova Zelanda sono stati indicati come i tre prodotti peggiori in cui le dosi di etossichina superano di molto quelle stabilite.

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Questo antiossidante è stato vietato dall’UE per il consumo alimentare umano, ma rientra nella filiera alimentare perchè è autorizzata nell’alimentazione animale, soprattutto nei mangimi a base di pesce di cui si nutrono i salmoni allevati negli stabilimenti. Questi risultati così sono allarmanti perché è molto probabile che anche i salmoni italiani si nutrano con questi prodotti e che quindi ingeriscano etossichina.

22 dicembre 2017
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I vostri commenti
mexsilvio, venerdì 22 dicembre 2017 alle20:11 ha scritto: rispondi »

la Svizzera non fa parte della UE , e non ha i controlli che ha la UE , ..???

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