Allerta per possibile avvelenamento da piombo nelle pentole a cottura lenta. A lanciare l’allarme è l’NHS, il “Servizio Nazionale per la Salute” del Regno Unito, secondo il quale nelle cosiddette “slow cooker” vi sarebbero livelli potenzialmente pericolosi di tale metallo.

Nello specifico a minacciare la salute dell’uomo sarebbero i rivestimenti interni delle pentole, nei quali si troverebbe il piombo: nel 20% dei casi sarebbe possibile un rilascio di tale metallo negli alimenti cucinati. Come ha spiegato la stessa NHS:

L’avvelenamento da piombo può colpire quasi tutte le parti del corpo, tra cui il sistema nervoso centrale, i reni e gli organi riproduttivi. A livelli molto alti, può anche causare allucinazioni, coma, convulsioni e la morte.

La vendita di queste pentole ha interessato soprattutto nel Nord Europa coinvolgendo, seppure in minima parte, anche il mercato italiano.

Si tratta di elementi, prodotti perlopiù nel corso degli anni ’70, composti da una sezione di metallo situata nella zona inferiore, al cui interno è possibile trovare la “resistenza”, sopra la quale vengono posizionate nell’ordine un contenitore in ceramica e un coperchio in vetro.

18 gennaio 2016
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