Aggiornamento: Le tavolette di cioccolata svizzera “Dr. Schär” interessate dall’allerta alimentare sono risultate distribuite, seppur in misura circoscritta, anche nel territorio italiano. Come accaduto nel resto d’Europa è scattato il provvedimento di ritiro dal mercato del prodotto. Interessate sono le confezioni di Twin Bar con indicazione “gluten free” e scadenza alle seguenti date: 21.05.16, 22.05.16, 26.05.16, 07.07.16, 08.07.16 e 09.07.16.

Ritrovata salmonella all’interno di alcune confezioni di cioccolata svizzera vendute nell’UE. L’allerta alimentare europea è stata diffusa nelle ultime ore dopo che alcune tavolette contaminate a marchio “Dr. Schär Twin Bar” sono state indicate come “potenzialmente pericolose” dall’Ufficio federale della sicurezza alimentare e di veterinaria (USAV).

La cioccolata svizzera interessata dall’allerta salmonella è quella relativa ai lotti numero 5142 e 5146 (confezione da 3 barrette da 21 gr. ciascuna), la cui distribuzione risulta affidata a negozi specializzati in prodotti biologici, dietetici, nelle farmacie e nei piccoli negozi al dettaglio.

Ad allertare le autorità svizzere il Sistema di allarme rapido per gli alimenti e i mangimi dell’Unione Europea, Come ha dichiarato lo stesso USAV: “Non possono essere esclusi rischi per la salute”. L’organo di controllo elvetico ha inoltre disposto il ritiro immediato dagli scaffali di tali confezioni.

I rischi per la salute riguardano possibili attacchi febbrili associati a dolori all’addome, diarrea e vomito con possibile fenomeno di disidratazione. Il tempo di manifestazione di tali sintomi è compreso tra le 6 e le 72 ore. Chi dovesse mostrare tali sintomi è bene contatti il proprio medico curante non appena possibile e sottoporsi a relativo controllo sanitario.

Non risulta confermata la vendita di tali prodotti all’interno del territorio italiano. Si raccomanda tuttavia a coloro che dovessero recarsi in Svizzera di prestare attenzione alla provenienza delle confezioni di cioccolata, evitando di comprare tavolette ritenute a rischio.

24 agosto 2015
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