Allergie, pesticidi nell’acqua tra le nuove cause

Pesticidi responsabili di allergie alimentari potrebbero nascondersi nell’acqua. A sostenerlo uno studio condotto negli USA dall’American College of Allergy, Asthma and Immunology (ACAAI), che ha riscontrato la presenza di potenziali sostanze allergeniche tra i prodotti chimici utilizzati per la purificazione delle acque di rubinetto domestiche.

La causa che porterebbe ad un aumento nella popolazione del numero di soggetti affetti da allergie sarebbe rappresentata principalmente dalla presenza di diclorofenolo, presente normalmente nei pesticidi e utilizzata per il trattamento a base di cloro dell’acqua.

Pubblicato sulla rivista Annals of Allergy, Asthma and Immunology, lo studio dimostrerebbe la relazione tra alti contenuti nell’organismo umano di questa sostanza e lo sviluppo di reazioni allergiche a carattere alimentare. Come spiega Elina Jerschow, allergola dell’ACAAI e capo progetto dello studio:

Abbiamo voluto verificare se ci fosse un associazione tra alcuni pesticidi e le allergie alimentari, interessandoci in particolare dei diclorefenoli perché sono i soli ad avere questi effetti antibatterici. Quando i ricercatori hanno comparato i batteri intestinali di bambini sani con i quelli presenti in coetanei affetti da allergie hanno notato una notevole differenza.

La nostra ricerca mostra che alti livelli di questa sostanza inclusa nei pesticidi possono indebolire le tolleranze alimentari in alcune persone, scatenando le allergie si tratta di un prodotto chimico comunemente contenuto nei pesticidi utilizzati dagli agricoltori, nell’acqua di rubinetto e negli insetticidi domestici.

5 dicembre 2012
I vostri commenti
Roby, mercoledì 29 maggio 2013 alle8:05 ha scritto: rispondi »

Grazie a tutti questi geni che si definiscono umani.

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