Allergie negli animali, come riconoscerle

Le allergie negli animali non sono sempre facili da diagnosticare, spesso una reazione a un cibo o a un materiale può provocare sintomi non molto chiari. Ma esattamente come accade nell’uomo, le allergie sono fastidiose e debilitanti negli animali. Ma interpellare un cane o un gatto sulla sintomatologia non è facile e immediato, il nostro amico a quattro zampe parla un linguaggio diverso dal nostro. Ci vuole molta dedizione, cura e osservazione per individuare il colpevole del malessere.

Le allergie principali negli animali sono: di contatto, alimentari, parassitarie e causate da agenti atmosferici o ambientali. La prima riguarda tutti i materiali, i detergenti, le creme e simili che rientrano nel nostro quotidiano. Ad esempio un tappeto, oppure una moquette, detergenti per pulire i pavimenti o creme corpo e profumi che utilizziamo in prima persona. Una serie di elementi che magari possono minare la salute dei nostri animali domestici.

Le allergie alimentari ovviamente riguardano il cibo del quale si nutre il nostro animale domestico, invece quelle parassitarie solitamente sono provocate da pulci e acari che condizionano spesso anche la salute del pelo. Infine quelle ambientali o atmosferiche sono prodotte dal luogo che ci circonda. Un animale può sviluppare allergie nei confronti della muffa, di alcune erbe o pollini, oppure erbe infestanti e pulviscoli che girano trasportati dal vento. Spesso l’animale si gratta e si morsica, provocandosi graffi, eruzioni cutanee, ferite, infezioni purulente e così fino al rigetto e ai problemi intestinali.

Il problema delle allergie è il tempo che può intercorrere dalla diagnosi fino alla guarigione. Spesso si procede per tentativi, sostituendo alimenti e materiali, oltre ad una serie di esami del sangue e cutanei. Se poi l’allergia è di tipo alimentare i padroni potrebbero imbattersi in un percorso lungo, alla ricerca del cibo perfetto. Molto spesso negli alimenti standard si nascondono sostanze e principi che potrebbero sviluppare intolleranze e allergie, ad esempio l’uovo utilizzato come emulsionante.

Non a caso molti proprietari, con il sostegno dei veterinari, introducono una dieta di tipo vegetariano o vegan. Una scelta che possa favorire la disintossicazione completa da alimenti problematici, riequilibrando la salute e i valori dei nostri amici di casa. Una soluzione temporanea o definitiva, che favorisca il benessere dei nostri compagni di viaggio.

22 marzo 2012
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