È finalmente arrivata la primavera. Malgrado il meteo nei prossimi giorni possa riservare qualche sgradita sorpresa agli amanti del sole, ci si avvia ormai nel pieno di quello che è per molti soggetti allergici uno dei periodi più difficili dell’anno. Tra loro anche molti bambini, ai quali l’ospedale pediatrico Bambin Gesù rivolge i propri consigli.

I casi di allergie nei bambini è considerato in crescita negli ultimi anni, al pari della preoccupazione dei relativi genitori per le condizioni di salute dei propri figli. Occorre però fare un po’ di chiarezza, spiegano gli esperti del Bambin Gesù, in quanto alcune delle soluzioni adottate per ridurre il disagio dei più piccoli si rivelano spesso inutili.

A questo proposito, con l’arrivo della primavera, gli esperti del Bambin Gesù hanno diffuso un decalogo che punta a spiegare con chiarezza quali siano le 5 pratiche virtuose da mettere in atto, per contrastare le allergie, e quali invece non siano altro che falsi miti:

Regole da seguire

  1. Vanno evitate le gite in campagna durante le prime ore della giornata, in modo particolare nei giorni soleggiati e con clima secco;
  2. Preferire per le vacanze località montane o marittime, tenendo a mente che ad altitudini comprese tra 600 e 1000 metri la liberazione dei pollini può avvenire con circa un mese di ritardo rispetto alle zone di pianura;
  3. Attenzione alla pulizia dei filtri degli impianti di condizionamento auto e della casa;
  4. Evitare di tagliare l’erba del prato e non sostare nei pressi di spazi in cui l’erba sia stata tagliata;
  5. Evitare il contatto con polveri, fumo di tabacco e pelo di animali.

Comportamenti inutili

  1. Evitare i prati, i terreni incolti o i campi coltivati è inutile, malgrado spesso le famiglie di bambini allergici ricorrano a questa pratica;
  2. Chiudere le finestre di casa o evitare che il bambino esca;
  3. Abitare ai piani alti;
  4. L’utilizzo di mascherine sul viso del bambino a protezione di naso e bocca, oppure di occhiali da sole o cappelli con visiera;
  5. Lavaggi endonasali – mentre il fastidio per il bambino è certo, le prove che queste pratiche siano efficaci sono tenuti.

22 marzo 2016
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