Sempre di più sentiamo parlare di allergie alimentari, intolleranze e problemi legati a determinati alimenti. Il fenomeno è da tenere fortemente in considerazione perchè spesso le allergie alimentari non solo ci fanno male in modo “immediato”, può capitare che alcuni alimenti possano persino ucciderci. Le reazioni allergiche possono essere leggere e facilmente risolvibili con l’antistaminico, ma in altri casi possono essere molto pericolose.

I bambini sono particolarmente a rischio in quanto magari non sono stati ancora fatti gli specifici controlli medici necessari per le allergie e quindi è bene evitare alcuni alimenti, come le nocciole, che sono considerate un vero e proprio alimento “killer” per chi è allergico. Circa 270mila bambini sotto i 5 anni soffrono di allergie alimentari e di questi circa 5mila sono a rischio per reazioni allergiche gravi.

Il tema delle allergie alimentari è quindi molto ampio, colpisce bambini ed adulti in egual modo ed ecco che il mondo della ristorazione cerca di adattarsi e stare al passo coi tempi. L’ultima innovazione a riguardo è il bollino “blu” antiallergie.

Cominceranno a maggio i primi corsi per ristoratori, realizzati dal Servizio di Allergologia del Policlinico Gemelli di Roma, al fine di educarli nella riduzione al minimo dei rischio per i clienti che soffrono di allergie o intolleranze. Nei locali dove sarà così esposto questo bollino i soggetti allergici potranno mangiare senza doversi preoccupare.

Secondo Walter Canonica, presidente Siaaic, sono oltre 4 milioni le persone che soffrono di allergie o intolleranze alimentari e quindi, educare chi cucina e lavora nella ristorazione, è ormai una necessità. Questi corsi formeranno il personale al meglio anche al riconoscere i sintomi della reazione allergica al fine di sapere perfettamente come agire in caso di uno shock anafilattico.

10 aprile 2017
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