Allergia da ambrosia a Roma. Come già anticipato da molti pollinologi, arriva ora la conferma che questa nuova tipologia di reazione allergica si sta affermando anche nella Capitale. Responsabile una pianta non autoctona, ma originaria delle Americhe. Una specie che sembra tuttavia destinata, dopo l’iniziale radicamento nelle zone del Nord Italia, ad una sempre maggior diffusione nell’intera Penisola.

A segnalare il nuovo pericolo per la salute dei bambini i medici specialisti dell’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù, riunitisi in questi giorni in un convegno sulla rinite allergica. Una forma di allergia diffusa a livello mondiale soprattutto negli USA, dove ne risulta affetto circa il 40% della popolazione. Meno frequenti i casi di reazione iperimmune riscontrati nel territorio romano secondo i test dell’istituto ospedaliero, che stima al 3% i bambini affetti da allergia da ambrosia.

La fioritura di questa pianta va a inserirsi tra le altre del periodo estivo-autunnale, nello specifico interesserà soprattutto il mese di agosto. I primi esemplari di ambrosia sono arrivati in Italia per caso, trasportati dalle Americhe a bordo di carghi carichi di sementi.

Una volta entrati a far parte della flora di alcune aree del Paese gli esemplari di questa specie si sono diffusi sfruttando soprattutto il trasporto merci su gomma, questo in virtù della loro propensione a crescere con maggiore facilità sul bordo delle strade (oltre che nei terreni incolti o come pianta infestante negli spazi coltivati).

30 luglio 2013
Fonte:
AGI
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