Allarme cereali: glifosato cancerogeno in molte marche

Alcuni dei cereali che vengono venduti nel Regno Unito potrebbero contenere tracce di un diserbante che potrebbe essere cancerogeno. È questo l’allarme che è stato lanciato di recente e che porta alla ribalta della cronaca di nuovo il glifosato.

Gli ambientalisti inglesi si sono occupati di effettuare dei test su alcune delle più note marche di cereali che vengono venduti nei negozi di alimentari. Hanno così scoperto che in alcune marche, come Kellogg’s, Weetabix e Quaker, ci sarebbero livelli più alti di glifosato.

I risultati dei test condotti anche negli Stati Uniti sono molto chiari, perché dimostrano che su 28 confezioni di cereali esaminate, 26 fra quelle a base di avena conterrebbero livelli di glifosato che potrebbero essere considerati nocivi.

Sul fatto che il glifosato possa essere cancerogeno è stato aperto un ampio dibattito ultimamente, nel quale è intervenuta anche l’Organizzazione Mondiale della Sanità. La dottoressa Rosemary Mason, che ha lavorato per molti anni come anestesista ed è stata anche vicedirettore di importanti riviste mediche, ha affermato:

Sono estremamente preoccupato per i risultati dei test e i genitori dovrebbero essere avvertiti.

La dottoressa Alexis Temkin, tossicologa che si è occupata di lavorare alla relazione elaborata dopo le analisi, ha detto che il rapporto mostra che i cereali per la colazione possono contenere pesticidi legati all’insorgenza dei tumori.

Inoltre ha riferito che anche quei cibi considerati legali non possono essere ritenuti totalmente sicuri o in grado di fornire un livello extra di protezione per i bambini. Alcune sostanze pericolose contenute negli alimenti comuni, se assunte con regolarità per un lungo periodo di tempo, possono essere dannose.

Il glifosato viene utilizzato come pesticida e spruzzato sui raccolti in tutto il mondo, per favorire l’essiccamento. Inoltre viene utilizzato spesso come diserbante.

26 ottobre 2018
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