Torna la minaccia aviaria del virus H5N1. L’allarme è lanciato dalla FAO e vuole invitare i governi mondiali a non abbassare la guardia sul pericolo di nuove epidemie. L’aver ridotto i focolai d’infezione nel 2006, nonchè i nuovi casi di contagio, sembra aver subito negli ultimi mesi una brusca inversione di tendenza.

Il problema riguarda soprattutto il continente asiatico, dove sarebbe in atto una nuova diffusione di questa pericolosa influenza in paesi come la Cina, il Vietnam, la Mongolia, in Nepal, ma non solo. Ad aver riscontrato nuovi casi sono anche Romania, Bulgaria, Israele, i Territori Palestinesi e Cambogia, dove proprio in agosto c’è stato l’ultimo caso mortale (l’ottavo nel corso del 2011).

Cina e Vietnam presentano inoltre una variante dell’H5N1, potenzialmente resistente ai vaccini attualmente diffusi dagli stati durante le epidemie degli anni scorsi, nei quali dal 2003 sono morte per il virus 331 persone delle 565 contagiate. Inspiegabile quindi la decisione del Vietnam, che in primavera ha sospeso la campagna annuale di vaccinazioni contro l’ influenza aviaria.

Il capo veterinario della FAO, Juan Lubroth, parlando delle modalità di diffusione dell’H5N1 ha sottolineato come:

Possono essere gli uccelli selvatici ad introdurre il virus ma sono le attività umane nella produzione e nella commercializzazione del pollame a diffonderlo.

31 agosto 2011
I vostri commenti
Luisa, giovedì 1 settembre 2011 alle18:33 ha scritto: rispondi »

Ma si può sapere perchè queste malattie endemiche partono sempre dal continente asiatico? Non credo neppure che sia una questione di igiene perchè anche Africa e sud America non stanno messe benissimo a riguardo!

claudia, mercoledì 31 agosto 2011 alle18:24 ha scritto: rispondi »

Kal-El purtroppo  la colpa è di chi fa informazione con lo scopo di terrorizzare le persone! I piccoli allevamenti chiudono e i grossi vivono una crisi tale da far licenziare gente. Si mette in atto lo stamping out anche per un minimo sospetto per eradicare la malattia. Chi ci guadagna sempre? La casa farmaceutica che brevetta il vaccino che tutti decideranno fare....anche se dove vivono non arriverà mai l'aviaria!!! Speriamo che rimanga arginata al continente asiatico?!

Kal-El, mercoledì 31 agosto 2011 alle15:54 ha scritto: rispondi »

Speriamo solo ora non si generi un nuovo allarmismo. Ogni volta viene lanciato un allarme, la gente smette di mangiare pollo e poi? E poi ricomincia perché l'allarme era esagerato...

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