L’alitosi è un disturbo che può non soltanto rivelarsi piuttosto fastidioso e in alcuni casi anche fonte di grande imbarazzo. Anche noto come “alito cattivo“, questo problema tende ad avere spesso ripercussioni anche sociali e per questo rendere più difficili le relazioni sociali per chi dovesse manifestarne i poco gradevoli sintomi.

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All’origine dell’alitosi possono trovarsi diverse cause, come per fortuna diversi sono i rimedi naturali utilizzabili per contrastarne gli effetti. La scelta del trattamento specifico da adottare dovrà in ogni caso, come opportuno, tenere conto di quella che è la fonte del problema.

Cause e sintomi

La sintomatologia connessa all’alitosi è piuttosto evidente, rivelandosi già nella stessa definizione di “alito cattivo”. Meno chiaro può essere il quadro per quanto riguarda le possibili cause, che in alcuni casi affondano le proprie radici non all’interno del cavo orale, ma letteralmente più in profondità.

Ad ogni modo una delle cause principali dell’alitosi è una cattiva igiene orale, che non preveda un impiego regolare ed efficace di spazzolino, dentifricio, collutorio e filo interdentale. Può accadere che residui di cibo e l’insorgere di lesioni dentali come le carie o l’accumulo di tartaro favoriscano l’accumulo di batteri: l’effetto che ne conseguirà è il fastidioso odore che va sotto la definizione di alito “cattivo”.

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L’insorgere dell’alitosi può avvenire tuttavia anche in presenza di un’igiene orale impeccabile, sebbene una scarsa cura della bocca rappresenti un importante fattore di rischio. Alla base del disturbo possono trovarsi anche disturbi gastrointestinali, difficoltà digestive, stress, terapie farmacologiche (come ad esempio l’assunzione di farmaci diuretici), il consumo di alcol o alcune patologie che coinvolgono l’apparato respiratorio.

Rimedi naturali

Tra i primi consigli per evitare l’alitosi vi è un’alimentazione sana che eviti l’eccessiva secchezza del cavo orale. Opportuno diminuire e se possibile eliminare il consumo di bevande alcoliche (che favoriscono la secchezza salivare), ridurre l’assunzione di grassi animali e bere un corretto quantitativo d’acqua: così facendo verrà preservata la naturale azione antibatterica offerta dalla saliva.

Qualora il problema si manifesti esistono alcuni rimedi naturali efficaci nel trattamento dell’alitosi. Uno dei più efficaci è la menta, che oltre a donare una sensazione di freschezza al cavo orale è in grado di offrire un’azione antisettica importante. Se ne potrà masticare qualche foglia per alcuni minuti, come utilizzarla per una salutare tisana arricchita con altre soluzioni utili contro l’alito cattivo quali chiodi di garofano, salvia ed eucalipto.

La masticazione dei chiodi di garofano offre inoltre un valido supporto in caso di mal di denti, combattendo sia l’alito cattivo che il dolore provocato dal problema. Resta tuttavia consigliato il ricorso al proprio dentista quanto prima, al fine di evitare possibili complicazioni legate alla patologia dentale in atto.

In caso di problematiche legate al transito digestivo, soprattutto se intestinale, alcune tisane possono rivelarsi molto efficaci. Tra queste quelle a base di anice e finocchio, come benefici arrivano anche dall’impiego di camomilla, altea e mirra.

13 dicembre 2016
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