La scelta alimentare vegan anche per i cani è da tempo molto gettonata e utilizzata: chi si avvicina a questa dieta lo fa perché vuole limitare il consumo di carne, che ora raggiunge percentuali elevatissime. Ma le correnti di pensiero a riguardo sono diverse, in quanto Fido nasce come animale carnivoro, per poi trasformare le sue abitudini in base alla convivenza con l’uomo, passando da onnivoro a vegetariano fino a vegan. In molti prediligono una proposta di tipo crudista, come la dieta Barf, altri si affidano alla produzione classica, chi ancora si diletta con ricette casalinghe e chi sposa una scelta cruelty free. Le informazioni a riguardo sono tante, spesso in contrasto, per questo è sempre utile consultare il veterinario di fiducia per un menù completo e adatto alle esigenze dell’amico di casa.

In cerca di risposte ai propri dubbi si può interagire con un ricettario di nuova uscita dedicato alla creazione di pietanze vegan per il cane di casa, una proposta cruelty free per chi ha sposato questa scelta e la vorrebbe estendere gli animali di affezione. Il libro “Il primo ricettario vegan per cani” è stato scritto da Michelle A. Rivera e, nell’edizione italiana, contempla l’introduzione del veterinario Enrico Moriconi. L’obiettivo è quello di fornire la corretta chiave di lettura, quindi i mezzi appropriati per affrontare o migliorare una dieta cruelty free, una decisione che sia frutto di una meditazione ben precisa e fornisca al contempo una dieta bilanciata. Lo scopo principale di questo ricettario a 360° è quello di preparare ricette complete e utili, quindi introdurre gli strumenti giusti per un menù bilanciato.

Lo scritto di Terra Nuova Edizioni indica i nutrienti indispensabili, gli alimenti utili per soddisfare i bisogni energetici, i cibi da evitare e quelli consigliati. Inoltre mostra una variante alternativa alla solita alimentazione industriale, spesso frutto di ingredienti di scarto e non particolarmente salutari per il benessere del cane di casa. Un genere di produzione che tristemente impatta sull’ambiente e sull’ecosistema, non solo incentivando il surriscaldamento globale ma anche favorendo spesso allergie, intolleranze e malattie. Per chi sostiene un’alimentazione di tipo vegan, la produzione industriale è bandita, perché spesso e sovente può cagionare dolore ad altri animali. Il percorso intrapreso dall’autrice vuole essere di supporto per chi ha deciso di coinvolgere il cane di casa nell’alimentazione vegana, in modo graduale, sano e utile. Michelle A. Rivera, animalista convinta, si batte in prima persona per il salvataggio e cura degli animali. Inoltre collabora con PETA e interviene nelle scuole per aiutare i bambini ad amare e rispettare l’ambiente.

L’alimentazione vegan potrebbe risultare una scelta interessante per Fido, oppure semplicemente un percorso parallelo da alternare con un’alimentazione onnivora per chi predilige un discorso meno radicale. Il ricettario vuole fornire spunti e idee, quindi un approccio utile alla dieta, rispettando le decisioni di Fido e al contempo evitando sprechi alimentari e monetari. Come sostengono Enrico Moriconi e molti nutrizionisti, la dieta cruelty free spesso è apprezzata anche dal cane, risultando positiva per il benessere del quadrupede. Al contempo molti esperti, nonostante evidenzino la capacità adattativa dell’intestino del cane, sostengono che una dieta vegan sia percorribile solo in parte, se il cane non è affetto da patologie che richiedono una dieta precisa. Inoltre con il supporto di un nutrizionista e il consulto di un veterinario di fiducia che dovranno vagliare caso per caso.

3 febbraio 2015
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