L’obiettivo è quello di unire le novità tecnologiche e l’agricoltura sostenibile. La startup L’Alveare che dice Sì! apre a Roma il primo Alveare dedicato completamente ai prodotti cruelty free e agli alimenti vegetali. L’inaugurazione avverrà il 6 ottobre al bistrot Salotto Caronte in via Machiavelli.

Il funzionamento è molto semplice. Chi vuole può unirsi alla comunità virtuale de L’Alveare che dice Sì! attraverso il sito ufficiale dell’iniziativa, per un vero e proprio sostegno nei confronti dei prodotti a chilometro zero. Il progetto è rivolto sia ai consumatori che ai produttori locali, che potranno distribuire facilmente i loro prodotti.

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Il sistema delle ordinazioni e dei pagamenti viene gestito attraverso il sito. Produttori e consumatori una volta alla settimana si incontrano in un luogo concordato, come una struttura dell’associazione o un bistrot, per la consegna dei prodotti. I membri dell’Alveare in questo modo hanno la possibilità di incontrarsi personalmente con chi vende i prodotti, aziende agricole, produttori di detersivi, di caffè o di pane, per toccare con mano la genuinità della loro offerta.

Diverse le aziende che aderiscono all’iniziativa improntata all’ecosostenibilità dell’Alveare vegan a Roma, dall’Azienda Agricola Andrea Funghi (cereali e legumi) alla Biscotteria Suljima, dall’Azienda Agricola Moretti (funghi) al Bioforno del Borgo. Poi ancora l’Azienda Agricola Gabriele Vittori con la sua frutta e verdura, il Caffè Wet, i detersivi de Il Sapone del Bianconiglio.

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Tra i produttori anche il Giardino degli Ulivi, che metterà a disposizione degli acquirenti un olio extravergine ottenuto da olive denocciolate coltivate senza fertilizzanti o prodotti chimici, e l’Azienda Dall’Albero, che produce latte di mandorle e crema di anacardi senza ingredienti di origine animale.

Roberta Seclì, che gestisce l’Alveare Salotto Caronte, ha spiegato che l’obiettivo consiste nel dare un segnale propositivo nei confronti dei progetti vegetali, allo stesso tempo stimolando le aziende a fornire sempre più merce di questo tipo. Eugenio Sapora, Responsabile Nazionale della Rete de L’Alveare che dice Sì!, ha affermato:

Con il primo Alveare vegan vogliamo supportare coloro che scelgono di eliminare i prodotti derivati dagli animali, dando loro la possibilità di affidarsi a produttori sicuri e rispettosi dell’ambiente.

4 ottobre 2017
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