Alimentazione cani e gatti: tutti i miti sfatati da Petcurean

Assicurare la migliore alimentazione è quanto di più doveroso per l’amico a quattro zampe di casa, si tratti di un cane oppure di un gatto. Non sempre, però, i proprietari di animali si trovano nelle giuste condizioni per poter effettuare una scelta corretta e consapevole, poiché spesso bombardati da informazioni contrastanti, nonché da leggende metropolitane. È per questo motivo che Petcurean, azienda canadese indipendente e a conduzione familiare, dal 1999 affianca i consumatori nelle loro esigenze, con un supporto concreto e quotidiano per la gestione degli animali domestici.

Caratterizzata da tradizione e innovazione, Petcurean ricerca costantemente le migliori soluzioni alimentari per cani e gatti, ponendo il loro benessere al primo posto. Si tratti di un cucciolo, di un animale anziano oppure affetto da particolari intolleranze e allergie, la linea Petcurean offre un’alternativa per ogni esigenza. Di seguito, qualche informazione sulle produzioni del marchio canadese, nonché i miti da sfatare sull’alimentazione.

GO! e NOW FRESH: salute e gusto

Petcurean GO

Petcurean propone in Italia due linee, complete ed equilibrate, per assicurare il benessere degli amici domestici, offrendo loro il massimo del gusto. Entrambe sono interamente prodotte in Canada, ma distribuite in tutto il mondo.

Le ricette della linea GO! sono state pensate per i quadrupedi con gusti difficili, ma anche per animali con problemi di allergie, intolleranze, pelo opaco e forfora. Ricche di nutrienti specificatamente studiati per il loro benessere, sono prive di conservanti artificiali, ormoni della crescita e sottoprodotti. L’apporto nutrizionale, con un’attenzione al valore proteico, assicurano anche un’azione preventiva sui disturbi più frequenti.

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NOW FRESH, invece, offre un’alternativa dall’elevata freschezza degli ingredienti. Tutti ingredienti naturali, con il 100% di carne, pesce, frutta e verdura, a cui si aggiungono oli omega da noci di cocco e di canola, utili per il benessere del pelo e della pelle, nonché probiotici per l’apparato digerente. Grande attenzione anche ai cuccioli, con assenza di cereali, glutine, grano, carni bovine, pollo, mais e soia.

Alimentazione: 3 miti da sfatare

Quando si sceglie un prodotto alimentare per il cane e per il gatto, non è difficile imbattersi in dubbi, leggende metropolitane e veri e propri miti. Per questo Petcurean ha voluto fare chiarezza su tre ambiti importanti per gli amici a quattro zampe.

Il primo riguarda i cereali, ingiustamente considerati nocivi per cani e gatti. Si tratta di un pregiudizio, derivante dalla confusione che ultimamente viene generata sul fronte del glutine: si tende a considerarlo, infatti, come un elemento da temere sia nell’alimentazione umana che in quella animale. In realtà, i cereali sono utili per garantire fibre e carboidrati complessi, ideali per l’apparato digerente e per fornire energia. Orzo e avena, inoltre, sono un’ottima fonte di beta-glucani, essenziali per regolare la glicemia e prevenire l’obesità. Il glutine, inoltre, non rappresenta un problema per la gran parte dei cani, tranne per alcuni Setter Irlandesi affetti da una sensibilità ereditaria all’elemento, mentre per i gatti ricerche recenti hanno dimostrato che lievi quantità di cereali da carboidrati possano favorire la sensibilità all’insulina.

Il secondo preconcetto riguarda l’associazione tra obesità e carboidrati. Molti ritengono che i carboidrati possano fare ingrassare il cane, sulla base di alcune diete molto comuni fra gli uomini, immotivatamente rapportate ai quadrupedi. In realtà, questi macronutrienti sono essenziali per l’organismo canino: apportano energia, facilmente digeribile e subito impiegabile, inoltre possono avere effetti benefici sull’apparato digerente e sul glucosio se la fonte è ricca di fibre. Ancora, i carboidrati modificato il sapore, la forma e la densità dei croccantini: un fatto utile poiché, con una diversa gustosità, è più facile regolare il consumo da parte degli amici domestici.

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Infine, una falsa credenza sui gatti, relativa al consumo di latte. Molti proprietari ritengono che il gatto debba sempre bere latte anziché acqua, un fatto che deriva anche dall’immaginario collettivo legato a cartoni animati e produzioni cinematografiche. In realtà, il gatto lo sceglie per il contenuto di grassi, oggi assai ridotto nelle proposte sulla grande distribuzione. Inoltre, l’assunzione dovrebbe essere favorita solo se il felino non presenta intolleranza al lattosio, che potrebbe generare malesseri e diarrea. L’acqua è quindi sempre essenziale, poiché utile alla circolazione, alla digestione, alla rimozione delle tossine. Va però detto come non tutti i gatti bevano adeguatamente durante il corso della giornata, poiché sembra non amino troppo la ciotola, preferendo invece l’acqua corrente: utile, di conseguenza, sarà acquistare una piccola fontana per felini.

16 novembre 2017
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