Le alghe verdi spaziano da semplici organismi unicellulari a organismi multicellulari più complessi. Possono vivere anche in grandi colonie, sia in acqua dolce (principalmente si tratta di carofite) che marine (come nel caso delle clorofite) e, come le altre alghe, sono capaci di fotosintesi. A differenza delle alghe rosse e brune, le alghe verdi sono classificate nel regno vegetale. Come le piante superiori, immagazzinano il loro nutrimento come amido.

Le alghe verdi sono comuni nelle zone dove la luce è abbondante, come le acque poco profonde. Sono meno comuni nel mare rispetto alle alghe brune o rosse. Esempi di alghe verdi sono la Lattuga di mare, la Clorella, la Spirogyra, le Chlamydomonas. Tutte le alghe verdi sono incluse nella classe delle Chlorofyceae e nelle Charophyta e almeno in 17 classi. Esistono almeno 4.500 specie di Chlorophyta tra cui 550 specie di Trebuxiophyceae (per lo più d’acqua dolce), 2.500 Chlorophyceae (principalmente d’acqua dolce), 800 specie di Bryopsidophyceae, 50 di Dasycladophyceae, 400 di Siphoncladophyceae e 250 di Ulvophyceae (alghe marine). Le Charophyta sono interamente presenti in acqua dolce e attualmente presentano 3.500 specie divise in 5 classi.

Il colore che le caratterizza

Le alghe verdi hanno una colorazione verde chiaro, che deriva dal possedere clorofilla a e b, nella stessa quantità delle cosiddette “piante superiori”. Si pensa anche che le alghe verdi siano i progenitori delle piante verdi superiori, anche se a tal proposito vi è ancora un dibattito non concluso.
La loro colorazione complessiva è determinata anche da altre pigmentazioni, come il beta-carotene (giallo) e le xantofille (giallo-bruno).

Curiosità sulle alghe verdi

  • Come le altre alghe, anche quelle verdi servono come un’importante fonte di cibo per la vita di molte specie marine, come i pesci, i crostacei e i gasteropodi.
  • Il pigmento del beta-carotene che si trova nelle alghe verdi viene utilizzato come colorante alimentare e può anche avere benefici nella cura contro il cancro, specialmente il cancro al polmone.
  • Secondo gli esperti, le alghe verdi possono svolgere un ruolo importante nella riduzione del riscaldamento globale, in quanto assorbono l’anidride carbonica.

La Clorella

La Clorella è tra le alghe verdi più conosciute ed è un genere di alga d’acqua dolce unicellulare che raggruppa circa 100 specie. Viene venduta sotto forma di integratori in compresse e capsule o aggiunta a cibi confezionati. Assunta in qualsiasi forma, la Clorella migliora la qualità nutrizionale di una dieta quotidiana. Secondo la Taiwan Chlorella Manufacturing Company, l’aumento di alimenti trasformati e raffinati presenti nell’alimentazione dell’uomo moderno rendono la Clorella indispensabile come integratore alimentare per chiunque sia interessato a migliorare il proprio stato di salute.

La lattuga di mare

La lattuga di mare è un’alga verde commestibile che cresce lungo le coste degli oceani del mondo. È cibo per molti animali marini, come i nudibranchi e i lamantini, anche se è stata alimento per molti anni anche per gli esseri umani. La lattuga si mare non viene spesso usata come integratore, eppure ha un profilo nutrizionale di tutto rispetto:

  • Contiene molte vitamine, tra cui la vitamina A, E, K, B1, B2, B12 e acido folico;
  • Promuove la salute delle ossa, visto che in 100 grammi di lattuga di mare sono presenti 490 milligrammi di calcio e 3200 mg di magnesio;
  • Aiuta a dimagrire, sia perché ha pochi grassi e calorie sia perché contiene molte fibre, che aiutano a mantenere un buono stato di sazietà
  • È un’ottima fonte di ferro e proteine.

29 febbraio 2016
Lascia un commento