Vacanze rovinate per una cinquantina di bagnanti e un’intera zona della Sicilia, la costa tra Capaci e Trappeto – frequentatissima d’estate -, in preda al “panico”. Tutta colpa, pare, di un’alga tossica, l’Ostropsis ovata.

Portata dalle navi crociera e “nutrita” dall’inquinamento, avrebbe attecchito nella zona, minacciando la salute dei bagnanti. Come detto, ieri 50 di loro sono finiti all’ospedale con sintomi che andavano dal prurito al vomito. Al vaglio dei ricercatori anche altre ipotesi, naturalmente, ma quella dell’alga tossica resta la più attendibile.

I tecnici dell’Arpa avevano già di recente controllato la zona, con risultati 100 volte inferiori alla soglia di pericolo. Un mutamento così rapido della situazione ha sorpreso tutti e i tecnici dovranno trovare una risposta anche a questa domanda.

Intanto, le istituzioni locali seguono con interesse e preoccupazione lo svolgersi della vicenda. Spiagge come quella di Isola delle Femmine attirano ogni anni migliaia di turisti e di siciliani in cerca di qualche ora di mare. Se la situazione non si risolvesse il danno economico, oltre a quello ambientale e alla salute dei cittadini, sarebbe considerevole. Attendiamo, comunque, maggiori ragguagli, che dovrebbero arrivare entro 24 ore.

5 luglio 2011
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