Le alghe marine si classificano in base al loro pigmento o colore. Una di queste varietà è quella delle alghe rosse, che appartengono alla classe delle Rhodophyta, e sono di oltre 4.000 specie. Il loro pigmento rosso fotosintetico, la ficoeritrina, permette loro di prosperare in acque profonde dove la luce solare è scarsa.

Le alghe marine hanno fatto parte dell’alimentazione delle civiltà orientali per centinaia di anni e sono ricche di proteine, fibre e vitamine.
I nutrizionisti concordano sul fatto che le alghe rosse siano un supercibo tanto moderno quanto antico, considerando che vengono utilizzate dal 300 a.C. per il loro alto contenuto di nutrienti, come la vitamina K, e il calcio. I coltivatori di alghe giapponesi hanno perfezionato la crescita di alghe Nori nel corso degli ultimi 300 anni, così come i nativi dello Stato del Maine, negli Stati Uniti, raccolgono dalle acque del loro litorale una specie di alghe rosse chiamata “muschio irlandese”.

Effetti antiossidanti

Uno degli aspetti positivi più importanti delle alghe marine rosse è il loro effetto antiossidante, che combatte i danni che i radicali liberi creano alle cellule. Le alghe rosse sono anche dei potenti antivirali: sembra che la carragenina che si trova in questi vegetali vada a incrementare la produzione di interferone nel sistema immunitario, andando a rafforzarlo contro vari tipi di virus. Mentre alcuni farmaci antivirali creano assuefazione nell’organismo, questo sembra non avvenire con le alghe rosse.

Effetti dello iodio

Le alghe rosse contengono alte quantità di iodio, noto per il trattamento del gozzo, una condizione tiroidea che risente della carenza di questo minerale. Tuttavia il contenuto è molto variabile ed è bene ricordare che il sovradosaggio può interferire con i farmaci usati per la tiroide. Inoltre, il sovradosaggio di iodio può manifestarsi con problemi gastrointestinali, come feci molli e sensazione di pesantezza.

Effetti contro l’ipertensione

Gli integratori di alghe rosse possono produrre effetti positivi nelle persone che soffrono di ipertensione. Uno studio coreano, pubblicato nel 2006 dalla rivista Algae, ha dimostrato gli effetti inibitori delle alghe rosse su di un enzima legato all’alta pressione sanguigna. Secondo i ricercatori, l’enzima di conversione dell’angiotensina-1, o ACE, gioca un ruolo significativo nel controllo della pressione sanguigna. Gli scienziati riferivano che alcune specie di alghe rosse hanno un’attività che blocca efficacemente l’ACE rispetto ad altri organismi marini, per cui agiscono come degli inibitori di angiotensine. Tuttavia, sono necessarie ulteriori ricerche scientifiche per dimostrare definitivamente l’efficacia per trattare l’ipertensione.

Benefici e aspetti negativi della vitamina K

Le alghe rosse sono ricche di vitamina K, molto utile per addensare il sangue ed sanguinamenti. Infatti la vitamina K lavora con diverse proteine per formare coaguli nel sangue. Tuttavia, per lo stesso motivo, la vitamina K può interferire con l’azione di farmaci fluidificanti, così come un eccesso di vitamina K non è consigliata a chi rischia più facilmente ictus e attacchi cardiachi. In ogni caso, gli individui sani necessitano di una dose giornaliera di 80 mcg di vitamina K.

Effetti del calcio

Il calcio è un elemento molto presente nelle alghe rosse e un dosaggio sicuro di 900 mg al giorno è raccomandato ai pazienti affetti da osteoporosi. Tuttavia, dosi di calcio in eccesso possono portare a disturbi digestivi come costipazione, gas e gonfiore, così come anche a depositi di calcio nelle vene e a calcoli renali. Prima di assumere le alghe rosse come integratori, dunque, è sempre meglio consultare il proprio medico di fiducia.

15 febbraio 2016
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I vostri commenti
Anna Amelia Coccia, venerdì 25 marzo 2016 alle0:04 ha scritto: rispondi »

i vostri articoli sono molto interessanti. Si potrebbero conoscere i dosaggi, dove e come acquistare le alghe per perdere qualche kg? In attesa di una Vs. cortese risposta, porgo cordiale saluti Anna Amelia Coccia

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