L’alga Nori è un’alga rossa commestibile molto popolare in Asia orientale, in particolare in Giappone. In Occidente spesso viene usata come guarnizione di vari tipi di piatti, o come integratore. In effetti, il valore nutritivo dell’alga Nori diventa sempre più noto, tanto che sempre più negozi alimentari in tutto il mondo ne cominciano a vendere in forma fresca o secca.

Fonte di proteine

100 grammi di alga Nori contengono tra 30 e 50 grammi di proteine: questo altissimo contenuto rende l’alimento una delle fonti vegetali più ricche proteine, equiparabili alla spirulina e alla clorella, oltre che alla soia. Le proteine sono necessarie per la costruzione e la salute dei muscoli, oltre che per la produzione di enzimi e anticorpi e per la crescita e il benessere delle cellule.

Regola il colesterolo

Secondo uno studio pubblicato nel 2001 sul British Journal of Nutrition, l’alga Nori svolge un ruolo importante nella stabilizzazione dei livelli di colesterolo. Probabilmente questo è dovuto al fatto che la Nori è davvero molto ricca di acidi grassi omega-3, che sono conosciuti proprio perché riducono il colesterolo LDL, ossia quello “cattivo”. Inoltre aiutano ad abbassare la pressione sanguigna, rendendo l’alimento un eccellente aiuto per il sistema cardiovascolare.

È ricca di fibre alimentari

L’alga Nori è composta da circa il 33% di fibre alimentari, che la rendono un efficace lassativo e una buona cura contro la stipsi. Inoltre, poiché i cibi ricchi di fibre riescono ad aumentare il senso di sazietà a lungo, l’alga Nori può essere un ottimo aiuto durante una dieta dimagrante, anche perché ha pochissimi grassi e calorie.

Diminuisce il rischio di cancro

Uno studio pubblicato nel maggio del 2010 sul British Journal of Nutrition ha mostrato che il consumo regolare di alga Nori è legato a un basso tasso di cancro al seno fra le donne in menopausa e in premenopausa. Ciò non sorprende, considerando che l’alimento è ricco di antiossidanti come la vitamina C, che aiuta a neutralizzare gli effetti cancerogeni dei radicali liberi.

Hanno un alto contenuto di ferro

100 grammi di alga Nori contengono circa l’88% della dose giornaliera raccomandata di ferro: questo rende il vegetale una ricca fonte di questo minerale indispensabile. Inoltre, uno studio effettuato in Venezuela e pubblicato nel 2007 sul Journal of Nutrition ha affermato che la Nori, a differenza di molti cereali e fagioli, non contiene fitati, che possono abbassare drasticamente il tasso di assorbimento del ferro.

Migliora la salute delle ossa

Un etto di alghe Nori contiene 280 milligrammi di calcio (il 28% della dose giornaliera raccomandata) e 300 mg di magnesio (l’85% della dose giornaliera raccomandata). Mentre tutti sappiamo che il calcio è fondamentale per le ossa e aiuta a prevenire l’osteoporosi, è meno noto che abbiamo bisogno anche di magnesio per aiutare ad assorbire proprio il calcio. Dal momento che l’alga Nori contiene quantità considerevoli sia di calcio che di magnesio, è un ottimo aiuto per le ossa.

Ha un altissimo contenuto di iodio

Le alghe sono la fonte vegetale di iodio più importante in assoluto, e le alghe Nori non sono da meno. Un etto ne contiene circa 6 milligrammi. Le carenze di iodio sono molto comuni in Occidente e possono portare a patologie gravi come il gozzo e l’ipotiroidismo.

A parte i nutrienti già menzionati, le alghe Nori forniscono anche vitamina A, tiamina, riboflavina, niacida, acido folico, fosforo, potassio, zinco e vitamine C e K.

21 febbraio 2016
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