Le alghe hanno note proprietà snellenti, soprattutto se si tratta di bruciare grasso a livello della zona addominale. Per uno scopo dimagrante, l’ideale è consumare le alghe brune: il Fucus Vesiculosus, la Kelp, la Wakame e l’Arame sono ottime da assumere sia aggiunte ai pasti che sotto forma di integratori alimentari.

Le alghe sono un elemento di base dei paesi dell’Est, come il Giappone, la Corea e la Cina, dove vengono consumate da secoli. In Giappone consumano 21 tipi di alghe per la preparazione di diversi piatti e il consumo annuale per ogni famiglia giapponese è di 7 chili. Soprattutto grazie alla loro alimentazione, i giapponesi sono sani, magri e hanno un’aspettativa di vita molto lunga: questa popolazione ha uno dei tassi di obesità più bassi del mondo e uno dei motivi è sicuramente da collegare al consumo di alghe.

Il potere dimagrante della fucoxantina

Esistono quattro principali gruppi di alghe: le alghe verdi, le alghe azzurre, le alghe rosse e le alghe brune. Queste ultime sono le migliori per perdere peso: infatti è stato scoperto che le alghe brune contengono uno specifico pigmento chiamato fucoxantina che, oltre a conferire il caratteristico colore a questo tipo di alghe, aiutano a perdere peso, riducendo significativamente la quantità di massa grassa nella zona di pancia e stomaco.

L’effetto dimagrante della fucoxantina sta nel fatto che stimola la produzione di una proteina specifica che aiuta a bruciare il grasso addominale, ossia il cosiddetto “grasso viscerale”, noto per essere anche il più pericoloso per la salute, visto che è direttamente collegato all’aumentato rischio di ammalarsi di diabete e patologie cardiache. Tuttavia, è importante sottolineare che la quantità di fucoxantina necessaria per perdere peso non può essere raggiunta solo introducendo di tanto in tanto le alghe brune nei propri pasti, ma assumendo degli integratori concentrati, facilmente reperibili in erboristeria e in farmacia, così come nei negozi di alimentazione biologica e naturale.

Il potere saziante degli alginati

Wakame in cestino

Dal punto di vista nutrizionale, le alghe sono vegetali marini che hanno un basso valore calorico e un alto contenuto di minerali, vitamine e fibre alimentari. È quasi nullo l’apporto di grassi.
La quantità di fibre alimentari presente nelle alghe è molto alta e varia dal 33% al 75% della quantità presa in considerazione delle alghe stesse. Tuttavia, le fibre contenute nelle alghe hanno proprietà fisiche e chimiche diverse rispetto alle fibre delle piante terrestri.

Una delle proprietà degli alginati – le “fibre” delle alghe – è la riduzione dell’assorbimento del 75% grassi assimilati con il cibo. Gli alginati, tuttavia, non agiscono soltanto riducendo l’assorbimento dei grassi, ma anche aumentando la sensazione di sazietà: quando gli alginati raggiungono lo stomaco, reagiscono con l’acido gastrico, formando un gel che contribuisce a creare un senso di pienezza e, di conseguenza, diminuisce anche il ricorso a fuoripasto pericolosi per la linea.

4 marzo 2016
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