A dispetto del loro nome, le alghe azzurre – anche note come alghe verdi-azzurre – non sono alghe, ma un tipo di batteri dal colore insolito. Chiamate anche “cianobatteri”, le alghe azzurre crescono sia in acqua dolce che salata, in particolare nei laghi tranquilli e negli stagni, dove donano all’acqua un colore verde scuro. Queste varietà, tra cui vi è anche la famosa spirulina, contengono preziose sostanze nutritive e forniscono tanti benefici per la salute. Già i popoli antichi conoscevano il loro valore nutritivo: gli Aztechi la consumavano regolarmente e gli abitanti nativi dell’Africa ne facevano un cibo comune nella loro dieta. Anche se non sono piante, contengono il pigmento verde della clorofilla e sono in grado di svolgere la fotosintesi. La più studiata fra questi organismi è, senza dubbio, la spirulina, ricca di vitamine, minerali e proteine.

Benefici nutrizionali

Se si prende come esempio delle alghe azzurre la spirulina, si può dire che è un’ottima fonte di proteine, con 6 grammi ogni etto. Il suo contenuto proteico contiene tutti gli amminoacidi essenziali, rendendola una fonte completa di questi importanti nutrienti. 100 grammi di spirulina contengono, inoltre, circa 2 grammi di carboidrati e quasi zero grassi. Con sole 26 calorie per etto, la spirulina è un alimento naturale a basso contenuto calorico. Fornisce anche minerali importanti, tra cui calcio, ferro, potassio e magnesio, nonché piccole quantità di zinco e fosforo. Inoltre, le alghe azzurre contengono anche vitamina A, vitamina E, vitamina C e molte vitamine del gruppo B, tra cui la tiamina, la riboflavina, la vitamina B6 e i folati.

Benefici per la salute

Secondo gli esperti del Memorial Sloan-Kettering Cancer Center, le alghe azzurre stimolano il sistema immunitario e hanno proprietà antivirali naturali. Il consumo di alghe azzurre può anche aiutare ad alleviare la fatica e migliorare la performance sportiva. Uno studio clinico pubblicato su Medicine and Science in Sports and Exercise ha scoperto che i soggetti di sesso maschile che consumavano spirulina per 4 settimane erano in grado di allenarsi di più e di utilizzare meglio le sostanze nutritive, rispetto al gruppo che faceva uso di placebo.

Ancora, secondo uno studio pubblicato sul Nutritional Research and Practice, le alghe azzurre abbassano i livelli di colesterolo e migliorano la pressione sanguigna.

Utilizzo e raccomandazioni

Gli integratori di alghe azzurre sono disponibili in capsule nei vari negozi di alimentazione naturale, nelle farmacie e nelle erboristerie. Gli integratori in questione di solito contengono spirulina, a volte unita ad un’altra alga chiamata Aphanizomenon flos aquae, più nota come alga Klamath. L’importante è scegliere solo prodotti esenti da contaminazione da microcistine, tossine potenzialmente nocive che le alghe a volte producono.

Gli integratori privi di questi agenti contaminanti sono generalmente considerati sicuri, anche se si dovrebbero evitare se si assumono farmaci immunosoppressori, se si è in gravidanza o se si sta allattando. In ogni caso, prima di assumere le alghe azzurre, è importante parlarne con il proprio medico di fiducia.

10 febbraio 2016
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