Risale agli ultimi giorni di settembre la firma dell’accordo “Roma Provincia Eternit Free”, siglato dall’Assessore alle Politiche del Territorio e alla Tutela Ambientale della Provincia di Roma Michele Civita, da Cristiana Avenali di Legambiente e dall’amministratore delegato di AzzeroCO2 Mario Gamberale. L’obiettivo era quello di bonificare centinaia di edifici industriali e capannoni agricoli dalle pericolose coperture in eternit e al tempo stesso installare pannelli fotovoltaici per la produzione di energia elettrica pulita. Due piccioni con una fava, insomma, ma dal primo cittadino della capitale giunge una proposta differente.

Secondo Gianni Alemanno, l’accordo non s’ha da fare. Bisogna piuttosto puntare alla creazione di un organismo che faciliti la fruizione dei contributi per l’installazione dei pannelli in tutte le case della città. Insomma, stop alla conversione sui fondi agricoli in favore di un maggiore impegno per l’adozione del solare su abitazioni private ed edifici pubblici nelle vie di Roma.

Lo scopo, stando alle dichiarazioni del sindaco, è quello di creare i presupposti per una situazione in cui chi deciderà di optare per l’installazione degli impianti in questione possa beneficiare poi del risparmio sulla bolletta, così da ripagare in tempi relativamente brevi gli investimenti iniziali. Per questo Alemanno ha deciso di coinvolgere nel progetto anche i vertici ACEA, azienda romana che si occupa delle distribuzione di acqua ed energia.

18 novembre 2010
I vostri commenti
gina, sabato 20 novembre 2010 alle1:05 ha scritto: rispondi »

2010 alle porte del 2011 e ancora dobbiamo bonificare centinaia di capannoni con eternit è allucinante e il fotovoltaico dovrebbe essere già realtà non novità

mela, sabato 20 novembre 2010 alle0:55 ha scritto: rispondi »

magari ci riesce...in germania li usano da anni e li sono noti per l'inondazione di sole che hanno giornalmente!!!

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