Arriva il periodo natalizio e come ogni anno milioni di italiani si ritrovano con il classico dubbio: albero vero o albero finto? A questa annosa questione ambientale ancora nessuno è riuscito a dare una risposta definitiva. Difficile dire quale sia migliore. Oggi arriva a complicare il dilemma anche un comunicato della Guardia Forestale nel quale il Corpo afferma che si stimano in 6 milioni gli abeti veri che sono entrati nelle case degli italiani, ma che dal 6 gennaio prossimo si trasformeranno in rifiuti.

Nel suo comunicato infatti la Forestale afferma che è vero che questi alberi non possono sopravvivere in casa e quindi alla fine bisognerà smaltirli, ma è vero pure che il loro rivale, l’albero finto, presenta altri tipi di problemi. Primo fra tutti, il fatto di essere realizzato con materiali derivati dal petrolio e quindi con un forte impatto ambientale. Analizziamo dunque i pro e i contro di ognuno.

Albero vero

Pro:

  • Nella maggior parte dei casi (secondo il Pefc sono il 90%) gli abeti italiani derivano da coltivazioni dedicate, cioè vengono piantati apposta per Natale seguendo rigorose norme ambientali;
  • Essendo vero, tutti i materiali sono naturali e quindi biodegradabili;
  • Dà una maggiore sensazione natalizia.

Contro:

  • Sporca perché lascia cadere aghi e terreno in casa;
  • Dopo il 6 gennaio diventa un rifiuto perché, a meno che non si abbia un giardino nel quale piantarlo, è destinato a morire;
  • Rappresenta un costo che va sostenuto ogni anno;
  • Non sopravvive nei climi caldi, quindi non si può ripiantare a meno che non si viva in montagna;
  • È ecologico solo se proviene da produttori locali.

Albero finto

Pro:

  • Non sporca;
  • Si può riutilizzare per diversi anni;
  • Complessivamente permette di risparmiare.

Contro:

  • È realizzato (spesso, ma non sempre) con materiali plastici e dunque derivanti da petrolio;
  • Bisogna smaltirlo correttamente altrimenti diventa tossico per l’ambiente;
  • Per poter essere conservato necessita di uno spazio importante in casa;
  • Gli alberi finti sono sempre prodotti all’estero e quindi si portano dietro il carico di CO2 prodotto per arrivare nelle nostre case;
  • Può risultare “freddo”, distante dall’atmosfera natalizia.

Analizzati tutte questi aspetti, ognuno è in grado di prendere la decisione giusta in base alle proprie esigenze. L’unica cosa che bisogna tenere sempre a mente è che l’albero, vero o finto che sia, va smaltito nella maniera corretta. Quello vero, se non si può ripiantare, va portato presso il vivaista più vicino o bisogna contattare il servizio di smaltimento rifiuti della propria città per sapere dove portarlo; quello finto invece va gettato nella raccolta differenziata della plastica.

9 dicembre 2013
I vostri commenti
Ivy, martedì 10 dicembre 2013 alle8:45 ha scritto: rispondi »

Una nota: gli alberi veri possono essere utilizzati come legna da ardere, non tutti hanno una stufa ma basta regalarli a chi la ha.

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