Come ogni anno vengono recuperati dalla cantina addobbi, fili, palline colorate e luci per la tradizionale vestizione dell’albero di Natale. Ma non sempre decoro equivale a rispetto dell’ambiente, specialmente se i prodotti sono stati realizzati con materiali scadenti, tossici e di dubbia provenienza. Non serve spendere cifre esorbitanti per addobbare l’albero, ma serve attenzione nello scegliere con cura tutti i protagonisti e un po’ di fantasia nel ricorrere al riciclo creativo dei materiali scleti.

A partire dall’albero di Natale la scelta deve ricadere su articoli a basso impatto ambientale, possibilmente riciclabili. Se volete un albero vero sceglietelo in qualche serra o negozio specializzato nel suo recupero a fine festività, oppure se possedete un giardino interratelo in modo da farlo crescere rigoglioso e pronto per ogni Natale. Evitate di comprare un piccolo pino o mini abete se non siete in grado di curarlo a dovere, non è un oggetto ma una pianta viva che tende a perdere aghi se richiuso in un ambiente troppo caldo.

Una valida alternativa è l’albero di Natale di cartone, un oggetto semplice da realizzare o da reperire in commercio. Vi basterà disegnare la sagoma del vostro albero sul cartone e colorarla con pitture all’acqua. Bidimensionale o tridimensionale non ha importanza, createlo in base allo spazio a vostra disposizione.

Se invece vivete vicino a uno spazio verde, come un bosco o un parco, recuperate rami secchi di vario formato quindi componeteli in un vaso creando un finto albero di Natale. Come base inserite della carta dentro il vaso, quindi incastrate i rami in verticale dopo averli puliti da foglie e fango. Potrete decorarlo ricoprendo i rami con lana bianca lavorata ai ferri, palline di cotone bianco e lucine a basso voltaggio.

Anche un semplice appendiabiti da terra potrà trasformarsi in un originale albero di Natale, vi basteranno pochi addobbi e qualche luce per donargli un gusto romantico e caldo. Ma se amate lavorare il legno create voi stessi la struttura dell’albero. Utilizzate legni di recupero, che carteggerete per eliminare schegge e imperfezioni, quindi con un unico palo di legno (va bene anche il manico della scopa) realizzate il fusto del vostro albero. Incastratelo in una mini pedana di legno, o dentro un vaso pieno di terra, perpendicolarmente applicate i rami, ottenuti con legni di scarto. La misura di questi sarà decrescente a partire dalla base verso l’alto. Dipingetelo di bianco o verde a seconda dei gusti.

Se avete uno spazio sul muro di casa potete applicare alcuni fogli d carta da pacco e disegnare con il gesso bianco la sagoma del vostro albero di Natale. In questo modo non rovinerete il muro. Fissate quindi addobbi leggeri e luci con l’apposito nastro adesivo.

Per quanto riguarda le luci scegliete quelle con il voltaggio più basso, per gli addobbi preferite articoli di paglia, legno e sasso magari creati da voi. Preparate le palline con la lana lavorata ai ferri oppure realizzando tanti pon-pon bianchi e rossi. Utilizzate stoffa, scampoli, bottoni, feltro di recupero, fimo per ottenere decori a forma di omino di zenzero, cuore, renne, pupazzi di neve e candele. Per i festoni utilizzate la carta riciclata o la plastica delle bottiglie, producendo file di anelli colorati.

Alternateli appendendo biscotti di zenzero, noci colorate, cartone ritagliato, vecchie lampadine trasformate in palline di Natale, vecchi CD sagomati e frutta secca.

Uniteli a quelli che possedete da sempre, magari tramandati di generazione in generazione, e avrete ottenuto un albero di Natale unico e speciale. Completate con una stella creata con rametti o cartone dipinto, evitando di utilizzare vernici e neve spray, glitter e prodotti in pvc.

25 novembre 2011
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