Albero di Natale a prova di gatto

Il Natale è alle porte ed è tempo di addobbi, lucine colorati e di abeti, sia veri che sintetici. Un mix esplosivo per i nostri amici gatti, ovviamente attratti dal tripudio di palline colorate, luci, angioletti e dolciumi tipici dell’albero di Natale. Come fare per godersi appieno le prossime feste, senza imbattersi in rischiosi incidenti domestici?

È inutile negarlo: i gatti sono animali particolarmente curiosi. È quindi impossibile che non siano ammaliati dal “nuovo arrivato” in casa, quel maestoso abete addobbato da tanti oggetti multicolore, che il felino percepisce come propri giocattoli personali. Così vi si arrampicherà non solo distruggendo gli addobbi, ma anche rischiando di prendere la scossa in caso mordicchiasse il cavo delle lucine. Come difendersi da questa prospettiva funesta? Ecco alcuni consigli:

  • Altezza: è meglio scegliere un abete, vero o sintetico che sia, di piccole dimensioni anziché uno che sfiori il soffitto. Più ridotta l’altezza, minori sono le conseguenze in caso di caduta;
  • Base solida: non basta un vaso interrato e nemmeno qualche pesante legno per garantire la solidità dell’albero. Serve solo un balzo di Micio su uno dei suoi rami, infatti, per fare cadere tutto rovinosamente a terra. Una buona idea è quella di utilizzare quelle basi di cemento solitamente scelte per gli ombrelloni e i paravento dei ristoranti: progettate per resistere a folate di vento a centinaia di chilometri l’ora, possono essere facilmente nascoste da un panno o della carta colorata;
  • Calcolare gli spazi: è buona norma montare l’albero in una zona della casa non troppo affollata di mobili. In caso si scegliesse il salotto, bisogna preoccuparsi di lasciare dello spazio libero attorno, pari all’altezza della pianta. In questo modo, in caso cadesse, non andrà a rovinare mobili, soprammobili ed elettrodomestici;
  • Confidenza ed educazione: prima di addobbare l’albero, è utile lasciarlo spoglio per qualche ora – meglio un’intera giornata – affinché il gatto si abitui alla sua presenza. Ogni volta che vi si avvicinerà, inoltre, sarà necessario pronunciare dei secchi, ma non violenti, “no”. L’animale capirà, così, di non essere di fronte a un nuovo giocattolo o a uno degli alberi del giardino;
  • Scelta delle decorazioni: con un gatto per casa, le decorazioni devono essere di feltro, panno, cartone o gomma morbida. Si evitino, invece, il vetro e il metallo: in caso il gatto salisse sull’albero e lo facesse cadere, vi è il rischio si buchi o ferisca con questi elementi. Meglio, inoltre, evitare corde, cordoncini e ghirlande colorate;
  • Disposizione degli addobbi: nell’addobbare l’abete, si segua la logica dell’altezza, ovvero quella di disporre le decorazioni il più lontano possibile dallo spazio vitale del gatto. Si abbondi sulla punta e la metà superiore, si limiti sui rami prossimi al pavimento;
  • Lucine: i cavi elettrici devono essere messi in sicurezza con dei copricavi di gomma. In commercio ve ne sono molti “masticabili” pensati proprio per gli animali: la gomma atossica ha uno spessore tale da non permettere ai dentini del felino di raggiungere la parte elettrificata. Attenzione anche al rischio inciampo: basta una zampetta inavvertitamente incastrata con un filo per far crollare l’intera struttura.

3 dicembre 2012
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