L’AIDAA dà il via alla campagna “No ai botti di Capodanno 2011“. Torna l’iniziativa dell’associazione animalista per la messa al bando di razzi e petardi, pericolosi per la salute dell’uomo e soprattutto per quella degli animali. La notte in cui molti festeggiano con rumori sempre più assordanti è un vero e proprio incubo per cani e gatti di casa.

L’iniziativa dell’AIDAA è giunta alla sua terza edizione. In questi anni almeno un risultato è stato raggiunto: la legge italiana prevede, come quella europea, il divieto di vendita di alcuni tipi di razzi e petardi poiché risultati troppo pericolosi anche secondo il parare di alcuni operatori del settore. Un primo traguardo che però non ferma la campagna promossa dall’Associazione Italiana Difesa Animali ed Ambiente, che denuncia come migliaia di animali ogni anno muoiano o rimangano feriti a causa dei botti la notte di Capodanno. Sono circa 10.000 tra cani e gatti a essere vittima ogni anno dei “festeggiamenti”, oltre a migliaia di uccelli e altri animali notturni o da lavoro.

Il consiglio è di tenere i propri animali chiusi dentro casa fino alla tarda mattinata seguente. L’AIDAA offre il proprio aiuto attraverso un “numero amico”, il 3926552051, attivo dal 22 dicembre al 6 gennaio. Su Firmiamo.it c’è inoltre la possibilità di firmare una petizione per richiedere lo stop ai botti di Capodanno. Al momento si sono superate le 5.500 firme, mentre l’obiettivo per fine anno è di superare quota 10.000.

12 dicembre 2011
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I vostri commenti
Pierdaniele Friscira, mercoledì 21 marzo 2012 alle13:08 ha scritto: rispondi »

Siamo pienamente d'accordo con voi. I botti rumorosi non hanno senso ma appunto sarebbero opportuno fare delle distinzioni e non proibire a priori tutta la categoria.

Pierdaniele Friscira, martedì 20 marzo 2012 alle13:21 ha scritto: rispondi »

i Sig, dell'AIDAA, prima di avventurarsi nella  presentazione di  leggi baggianate, dovrebbero studiare il Codice Civile e quello Penale, articoli 678,679 c.p. Le normative sanzionatorie per la detenzione, l'utilizzo di qualsiasi fuoco d'artificio illegale, lo sparo in luogo pubblico senza la prevista licenza dell'autorità locale di P.S., sono già previste dal 1931 Regio Decreto T.U.L.P.S.Art. 57 Senza licenza della autorità locale di pubblica sicurezza non possono spararsi armi da fuoco né lanciarsi razzi, accendersi fuochi di artificio, innalzarsi aerostati con fiamme, o in genere farsi esplosioni o accensioni pericolose in un luogo abitato o nelle sue adiacenze o lungo una via pubblica o in direzione di essa.E’ vietato sparare mortaretti e simili apparecchi.Friscira Pierdaniele animalista convinto , possessore di  5 cani e 3 gatti, nonchè   Segretario Nazionale S.i.N.O.P. (Sindacato Nazionale operatori Pirotecnici.

Noretta, domenica 18 dicembre 2011 alle12:13 ha scritto: rispondi »

Per me ogni capodanno è un incubo! Il mio cane è terrorizzato dai botti: piange, trema ed è in ansia tutta la notte. Mi dispiace troppo per lei e non riesco neppure io a vivermi bene la festa....ogni anno è la stessa storia. Secondo me dovrebbero essere consentiti, anche per evitare che poi la gente perda le dita, solamente quelli che non scoppiano...tipo quelli che fanno scintille e luci.

Kal El, venerdì 16 dicembre 2011 alle8:46 ha scritto: rispondi »

Sarebbe ora che questo incubo assurdo finisse, possibile che ricorrere a quelli luminosi non basti proprio? Senza il "botto" non ci si diverte proprio? Lasciamo in pace questi poveri animali, assurdo debbano soffrire per il solo motivo di far divertire l'uomo.

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