Boicottare Euro 2012 dopo l’inno nazionale: è la proposta avanzata dall’AIDAA per protestare contro l’esordio degli Europei di Calcio, i quali hanno causato la morte di migliaia di cani e gatti randagi in Ucraina. L’iniziativa, del tutto simbolica, consiste nello spegnere per cinque minuti il televisore subito dopo l’esecuzione del nostro inno nazionale. Un gesto che potrebbe lasciare traccia, facendo calare l’audience in modo consistente.

Spegnere il televisore in contemporanea potrebbe risultare significativo se effettuato su larga scala e andrebbe a sommarsi alla protesta di chi non seguirà nessuna partita in calendario. Purtroppo il boicottaggio televisivo potrà essere registrato solo dagli apparecchi televisivi dotati dell’apposito strumento di rilevazione Auditel.

Moltissimi i gruppi, le associazioni e i comuni cittadini che da mesi stanno protestando contro l’atteggiamento dell’Ucraina nei confronti della mattanza gratuita di cani e gatti randagi. Le proposte della UUFA, incentrate sulla sterilizzazione e sulla costruzione di rifugi pronti ad accogliere i cani di strada, sono state disattese mentre i finanziamenti sono spariti. La condizione di degrado nella quale versa l’Ucraina ha colpito massicciamente l’opinione pubblica, straziata non solo dalle morti cruente dei cani randagi ma principalmente dall’atteggiamento poco democratico dei politici locali nei confronti delle minoranze etniche e dei gay.

Grande scalpore ha inoltre destato la condizione alla quale è costretta l’ex Premier Iulia Timoshenko, da tempo ingiustamente incarcerata e costretta a subire barbarie. L’Ucraina poggia i piedi sul gradino più basso della democrazia e della civiltà, condizione esternata in modo plateale attraverso l’eccidio volontario di cani e gatti barbaramente avvelenati, seviziati e bastonati fino alla morte.

11 giugno 2012
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