Un agnellino nato l’anno scorso, tra grandi difficoltà e a forte rischio di sopravvivenza, era stato adottato da Mairi McKenzie, proprietaria di una fattoria in Scozia. Cresciuto al caldo tra le mura domestiche e circondato da una serie di cani da pastore di razza Border Collie, il piccolo ha finito per credersi a sua volta un guardiano del gregge. Un delizioso filmato mostrerebbe le gesta dell’agnellino, alle prese con i compagni di lavoro, i cani, mentre cerca di coordinare un gruppo di ovini all’interno del recinto. La fattoria di casa a Ullapool nel Ross-shire, è una struttura molto operativa che svolge anche il servizio di B&B, per gli ospiti, data la visuale piuttosto suggestiva tra colline e prati verdi.

Ad animare la calma placida scozzese, da 10 mesi c’è questo tenero agnellino cresciuto all’interno di un branco di cani, adottato dall’esemplare da pastore Dice che ne ha fatto un vero esemplare da guardia. L’esempio e la convivenza a stretto contatto ha comportato l’assimilazione di usanze, abitudini, atteggiamenti tipicamente canine fino, alla condivisione della cesta per il sonno. Il piccolo, nato forse prematuro, ha trascorso i primi periodi tra la vita e la morte, per questo Mairi McKenzie ha deciso di ospitarlo in casa così da garantirgli cure e sopravvivenza.

Il forte legame creatosi ha trasformato l’indole naturale dell’animale e stabilito un amore profondo tra il branco di cani, la madre adottiva e il piccolo agnellino. Tanto che l’ovino segue Dice da ogni parte anche per lunghissime passeggiate, senza scappare o agitarsi. Quando giunge il momento del lavoro si unisce ai suoi colleghi e raduna le pecore, saltellando, correndo e scodinzolando come un cane. Jemma, figlia della proprietaria della fattoria, è rimasta teneramente colpita dall’incredibile affetto creatosi e ormai l’intera famiglia considera l’agnellino come un qualsiasi cane da pastore. Lui ricambia mostrando tutta la sua dimestichezza lavorativa senza separarsi mai dall’adorata madre adottiva.

5 febbraio 2015
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